Nasce un comitato delle squadre che rischiano la retrocessione d’ufficio
REGGIO EMILIA
Per quanto riguarda il campionato di Serie D, il Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha deciso la scorsa settimana di presentarsi al Consiglio Federale della Figc di inizio Giugno con la proposta per ognuno dei nove gironi di far salire in Lega Pro le prime classificate e di far retrocedere in Eccellenza le ultime quattro. Già il novanta per cento delle potenziali società candidate alla retrocessione si sono ora compattate tra di loro, al fine d'impedirne la successiva ratificazione. Una sorta di class action senza precedenti partita su iniziativa di Antonio Petraglia, noto avvocato e presidente del Grumentum Val D'Agri. Il numero uno del club della Basilicata che partecipa al girone H ha promosso un autentico comitato denominato “Salviamoci”, che si farà sentire nelle sedi legali opportune ma sopratutto chiederà di essere ricevuto direttamente a Roma negli uffici della Federcalcio per manifestare il proprio dissenso alle retrocessioni. Per preparare al meglio questa protesta di massa, il primo passo sarà una videoconferenza allargata a tutte le società coinvolte per confermare la volontà di fare fronte comune. «È stata scritta una pagina buia nella storia del calcio italiano - ha tuonato Antonio Petraglia durante la trasmissione televisiva Riunioni di D - con un principio abnorme di una gravità unica. A seguito di una pandemia anziché agevolare le società logorate dal tragico contesto, le si punisce con una retrocessione addebitandole gli effetti della pandemia stessa. Non voglio crederlo, ma se la Figc recepisse la proposta della Lnd non ci vorrebbe molto per farle fare la fine che merita in qualsiasi sede giudiziaria. E' poi è anche lampante, che le istituzioni sportive del nostro paese non hanno fatto buon governo della delega attribuita loro dall'esecutivo del decreto rilancio».
Nel gruppo dove militano le reggiane Correggese e Lentigione non è ben chiaro quale sarebbe la quarta società destinata a retrocedere con Savignanese, Alfonsine e Ciliverghe. La classifica salverebbe la Sammaurese quintultima che ha un punto in più del Crema quartultimo, ma con quest'ultimo che ha giocato due gare in meno. Ecco che potrebbe allora entrare in gioco la media punti, con il Crema in questo caso messo meglio con il suo 1.08 di coefficente rispetto all'1.04 della Sammaurese. —
L.CAV.
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