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Oggi Figc e governo decidono sulla ripresa

Andrea Munari

Dal summit potrebbero arrivare indicazioni anche per la serie C in vista del Consiglio Federale del 3 giugno

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Andrea Munari / REGGIO EMILIA

La Figc vuole che tutti i campionati professionistici si concludano sul campo, mentre la Lega Pro cerca il modo migliore per far sì che la venga accontentata la volontà della Federazione, ma anche quella dei club di terza serie che hanno già fatto sapere che non vorrebbero più scendere sul terreno di gioco in questa stagione.

Il presidente di Lega Francesco Ghirelli, dopo aver portato la proposta dell’Assemblea di Lega Pro al Consiglio federale ed essersi visto rispedire al mittente tutto quello che era il proprio progetto per concludere la terza serie, è alla ricerca di una nuova soluzione che non scontenti nessuno, anche perché in ballo c’è anche una poltrona da mantenere e che negli ultimi mesi ha iniziato a scricchiolare. Proprio per questo il numero uno della Lega Pro nella giornata di martedì scorso ha riunito il Consiglio direttivo per ipotizzare una nuova proposta da presentare al Consiglio federale di giugno. Una proposta che rappresenta di fatto una retromarcia dell’idea iniziale di chiudere il campionato con il blocco delle retrocessioni e decidendo a tavolino le quattro formazioni che sarebbero state promosse in Serie B. Ora la nuova idea sarebbe quella di tornare in campo, a partire dalle date che verranno stabilite nella giornata di oggi quando ci sarà l’incontro tra la Figc e il Governo. Sarà un ritorno in campo solo parziale però perché, nell’idea del presidente Ghirelli torneranno in campo solamente le squadre che dovranno disputare i playoff e i playout, mentre la prima di ogni girone sarà promossa direttamente in Serie B e l’ultima scivolerà nei dilettanti.

I playoff che si disputeranno per decretare la quarta formazione che sarà promossa in Serie B, saranno giocati solamente dalle squadre che decideranno in maniera facoltativa di prenderne parte e che potranno rispettare tutte le normative del protocollo di sicurezza stilato nei giorni scorsi dal Comitato Tecnico Scientifico. Gli accoppiamenti, stabiliti in base quindi al numero delle squadre che decideranno di partecipare ai playoff, verranno stilati seguendo la classifica attuale dei tre gironi. Classifica che vede Reggiana, Carrarese e Bari al secondo posto nei rispettivi gironi. Se questa ipotesi dovesse andare in porto e, con la disputa dei soli playoff che a tutti sembra la soluzione più adeguata come confermato anche nei giorni scorsi dal ds Doriano Tosi, bisognerebbe poi vedere quante squadre decideranno di prenderne parte, con molti club che hanno già fatto sapere di non voler più giocare, mentre le società che vorranno giocare si contenderanno l’ultimo posto disponibile per la Serie B.

È facile ipotizzare che faranno parte delle squadre che vorranno giocare Reggiana, Bari, Carrarese, Padova, Sudtirol, Sambenedettese, Ternana e Avellino, tutte società che si sono già dette pronte al ritorno in campo, mentre per le altre bisognerebbe aspettare le decisioni ufficiali del Consiglio federale, che si dovrà esprimere anche per quello che riguarda le retrocessioni visto che le ultime della classe hanno già iniziato a storcere il naso all’idea di abbandonare la categoria senza scendere in campo. —

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