Svolta Pizzikotto, via Agazzani
Ribaltone in panchina dopo cinque stagioni. Il tecnico uscente: «Sono stupito dalla decisione»
Rubiera
La Pallamano Secchia Rubiera prende una decisione inaspettata e per certi versi clamorosa: nella prossima stagione, l’organico di serie A2 maschile sarà guidato da un nuovo allenatore. Giunge così al termine la lunga era di Marco Agazzani, al timone per oltre cinque stagioni: il suo approdo sulla panchina della squadra di seconda divisione risale infatti all’estate 2014.
I motivi del cambiamento di rotta sono illustrati da Luca Bartoli: «Scelta difficile, maturata dopo lunga e ponderata riflessione - spiega il vicepresidente biancorossoblù - Infatti, non stiamo certo parlando di un personaggio qualsiasi: Agazzani ha rivestito un ruolo davvero straordinario nel favorire la progressiva crescita del nostro club. A lui va quindi indirizzato un sincero e inequivocabile “grazie”. Tuttavia lo sport è anche fatto di cicli, e adesso riteniamo che i tempi siano maturi per affidare l'organico di A2 a una nuova guida tecnica: stiamo cercando un successore esperto, che dovremmo ufficializzare entro breve».
Ad ogni modo, il vicepresidente si augura che con Agazzani sia soltanto un arrivederci.
«Marco è contraddistinto da un patrimonio di competenze e di preparazione tecnica che ha ben pochi eguali. Di conseguenza, noi della Pallamano Secchia Rubiera speriamo di poter ancora contare su di lui: proprio per questo, gli abbiamo proposto la gestione di un nuovo grande progetto relativo al settore giovanile», spiega.
L’ormai ex allenatore della Pizzikotto non nasconde la propria sorpresa.
«Ammetto di essere un po’ stupito - spiega Agazzani - come è noto, il club ha elaborato un piano di lavoro che punta alla serie A1: quest’anno eravamo in corsa per centrare la promozione, poi la chiusura anticipata del campionato ci ha sbarrato la strada. Anche alla luce di questo, speravo di poterci riprovare nel 2020/21. Comunque sia, io accetto con serenità e in completa amicizia la decisione assunta dalla dirigenza. Considerando anche la mia precedente esperienza come trainer delle giovanili, ho lavorato a Rubiera per un periodo decennale: di conseguenza, questa realtà pallamanistica è e rimarrà sempre un capitolo di basilare importanza per me».
Inevitabile una battuta sul futuro.
«Non so ancora se accetterò la proposta che la società mi ha formulato. Si tratta di un'idea interessante, ma la mia prima aspirazione è quella di continuare ad allenare nell'ambito degli adulti - sottolinea Agazzani - Una convinzione che si è rafforzata anche in questo periodo di stop, durante il quale ho continuato ad aggiornarmi con i corsi proposti dalla Federazione italiana e da quella spagnola. D’altro canto, se trovassi una squadra non così lontana da qui, forse potrei anche occuparmi in contemporanea delle giovanili biancorossoblu: quindi, gli scenari futuri restano tutti da delineare». —
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