Spaccatura in atto fra i club fra chi preme per ripartire e chi rema dalla parte opposta
reggio emilia
«Siamo gestiti da mascalzoni che stanno portando il calcio alla rovina. Se si deve tornare in campo, allora riprendiamo il campionato. Farlo per giocare solo i playoff serve ad accontentare solo una società e tutti sappiamo chi è".
Non le manda a dire Cesare Fogliazza, direttore generale della Pergolettese. Il dirigente del club vincitore lo scorso anno del campionato di serie D accusa la scelta del Direttivo di proporre al Consiglio Federale playoff e playout per decretare i verdetti, e la riconduce al desiderio di accontentare un club specifico. La formazione gialloblù si trova attualmente al quintultimo posto del girone A, e sarebbe quindi costretta a disputare gli spareggi per rimanere in serie C.
Per una società che si lamenta, altre due che invece si dichiarano pronte a tornare in campo: Teramo e Novara. Il presidente degli abruzzesi, Franco Iachini, ha manifestato ai microfoni di TuttoC la volontà di partecipare alla fase finale, nonostante i dubbi sulle modalità.
«Siamo pronti a disputare i playoff - ha invece dichiarato allo stesso sito specializzato il direttore sportivo dei piemontesi Orlando Urbano - abbiamo Novarello che è la struttura migliore e più bella d'Italia e che ci permette di essere già organizzati per la ripresa. La società ha già iniziato le visite mediche e ora attendiamo un protocollo più attuabile per riprendere gli allenamenti di gruppo».
Si accoda la Sambenedettese, mentre fa notizia l’ostruzionismo dell’Arezzo. La formazione toscana, in piena corsa per entrare nelle migliori dieci del proprio girone, tramite il numero uno Giorgio La Cava ha portato in evidenza ancora una volta la mancata linea comune all’interno della Serie C.
«Eccetto quelle 4-5 squadre che hanno voluto a tutti i costi fare i playoff, gran parte delle società non potranno seguire il protocollo soprattutto per le difficoltà a reperire i tamponi. Noi l’eventuale primo turno degli spareggi dovremmo giocarlo a Novara, non il massimo visto che in Piemonte stanno risalendo i contagi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google