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Da 33 anni la Scuola Basket manda a canestro i più piccoli

Nicolò Valli
Una partitella con i campioni della Grissin Bon per i bambini della Scuola Basket Reggio
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Una partitella con i campioni della Grissin Bon per i bambini della Scuola Basket Reggio

Oltre 130 gli iscritti alla società fondata da Leo Ergelini

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REGGIO EMILIA. «Considerata l’età dei protagonisti non facciamo selezione e siamo ben contenti di accogliere nuovi atleti, perché lo scopo di Scuola Basket è appunto quello di avvicinare sempre più bambini al mondo della pallacanestro. La possibilità di sottoscrivere contratti annuali lascia piena libertà a ragazzi e famiglie».
Paola Pifferetti è la dirigente responsabile della Scuola Basket Reggio Emilia, società autonoma ma legata alla Pallacanestro Reggiana e che da oltre vent’anni è in prima linea per insegnare i fondamentali del basket.
Fondata nel 1997 da Leo Ergelini, tuttora presidente, in questi anni il team in orbita biancorossa ha accolto diversi ragazzini poi migrati verso grandi palcoscenici.
Uno tra tutti, Nicolò Melli.
«La stagione è stata positiva ed in crescita per quanto riguarda i numeri- illustra - Abbiamo infatti 130 iscritti che spaziano dai 2013 ai 2007. La nostra attività si è interrotta nel momento in cui sono state chiuse le scuole, in quanto non ci sembrava corretto continuare a fare allenamento con quello che si stava verificando a livello nazionale. Attraverso le videochiamate dei nostri allenatori abbiamo comunque mantenuto il contatto con i ragazzi, emozionati quando si sono trovati dall’altra parte del computer un campione Nba come Nicolò Melli, disponibile a dialogare con loro. Purtroppo siamo stati costretti ad annullare i tradizionali camp estivi in quanto non c’erano le condizioni necessarie, ma non nascondo che per noi la stagione non è del tutto chiusa: nutriamo infatti la speranza di poter riprendere le sedute in spazi aperti».
Dopo tre lunghi mesi di stop forzato far rimbalzare nuovamente la palla a spicchi sarebbe una grande gioia per questi giovani appassionati, anche se restano diverse incognite legate all’incolumità dei tesserati. E per il prossimo anno, quali soluzione ha in mente la Scuola Basket?
«Anche se le palestre hanno riaperto - continua la dirigente- noi siamo rimasti fermi. Sulle quote del prossimo anno non abbiamo ancora preso decisioni ufficiali, ma sicuramente andremo incontro alle famiglie rimborsando parte della quota attuale o proponendo scontistiche sulla prossima annata. Ci confronteremo anche con altre società italiane, tenendo sempre presente che l’importo deve tenere conto delle spese fisse che esulano dai mesi di attività, come tesseramenti, kit e materiale sportivo».
Un’attenzione costante dunque ai ragazzi, per un club che punta tantissimo sui propri giovani e che contribuisce a formarli sia da un punto di vista tecnico che umano.
Motore di tutto, il veterano Leo Ergelini.
«Siamo molto attenti all’aspetto relazionale e a tal proposito possiamo anche contare su educatori che seguono ragazzi con difficoltà, proprio per supportarli nel loro percorso. Fortunatamente possiamo disporre di tre palestre per i nostri allenamenti, con Liceo Moro e scuola media Fermi che si affiancano alla palestra al piano interrato del palaBigi».
«Leo Ergelini- chiude Paola Pifferetti- ha trainato il movimento e si è speso in tutti questi anni per la crescita della società. Lui è il settore minibasket a Reggio Emilia».

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