Il coefficiente “amico” Regia miglior seconda
Tra gli sponsor di questa opzione utilizzata dal calcio inglese ora c’è anche il presidente federale Gabriele Gravina
Gian Marco Regnani
REGGIO EMILIA
Alla fine, se la serie C dovesse gettare la spugna, potrebbe essere quella l’arma definitiva per scegliere la quarta formazione da far salire in serie B. E questa ipotesi è suffragata dal fatto che questo coefficiente di ponderazione ha da qualche giorno uno sponsor di eccezione, nel numero uno della Federcalcio.
Il presidente federale Gravina ha usato il termine matematico “algoritmo” per descrivere il procedimento numerico che sta alla base del “piano C”, quello che la Serie A vuole scongiurare a tutti i costi disputando tutte le partite di regular season mancanti (piano A) o accettando a malincuore playoff e play out ad hoc per concludere la stagione (piano B). Per la Lega Pro la prima soluzione è praticamente impercorribile, motivo per il quale il consiglio direttivo che si è tenuto la settimana scorsa ha preso subito in esame la seconda alternativa: dando praticamente per assodata la promozione d’ufficio delle prime tre - Monza, Vicenza e Reggina - la quarta promossa scaturirebbe dallo svolgimento dei playoff a 28 squadre. Come stabilire la classifica finale? Si potrebbe cristallizzare l’attuale graduatoria ma ci sarebbero molte formazioni con un numero diverso di partite disputate all’interno degli stessi gironi (A e B): Reggiana 27 e Carpi 26 l’esempio più lampante. Ecco quindi che entra in gioco l’algoritmo di Gravina. «Non si tratta di una pozione magica - ha precisato il numero uno della Figc in un’intervista a Radio 24 -. Tale criterio non stravolge il merito sportivo: è un procedimento sistematico di calcolo, per arrivare alla cosiddetta ponderazione delle classifiche. Questo calcolo matematico crea equità».
Ed equità era proprio la condizione reclamata a gran voce dalla Reggiana dopo l’assemblea di Lega Pro del 7 maggio scorso, la quale approvò - con una maggioranza ristretta - il criterio del merito sportivo per individuare la quarta promossa in B. Tale criterio avrebbe spedito in cadetteria il Carpi, beffando la Reggiana per pochi centesimi. Adesso le parti si sono invertite. «Gli inglesi lo stanno facendo - precisa Gravina -. Non è una media secca ma tiene conto delle gare giocate in casa e fuori casa, di quelle da giocare, di gol fatti e gol subiti».
Il presidente federale si riferisce ad un metodo di calcolo ipotizzato in Inghilterra per League One e League Two (terza e quarta divisione) che tiene conto della somma della media punti in casa e in trasferta moltiplicata per il numero totale di gare previste dentro e fuori le mura amiche (19 per la Serie C). Questi calcoli, già evidenziati dalla Gazzetta un paio di settimane fa, premiano la Reggiana: 34 punti in casa diviso 14 partite disputate al “Città del Tricolore”, il tutto moltiplicato per 19 dà come risultato 46,14; 21 punti in trasferta diviso 13 partite fuori casa, il tutto moltiplicato per 19 dà come risultato 30,69. Dalla somma di queste due cifre - 46,14 e 30,69 - si ottiene il numero di punti potenziali per la squadra di Alvini: 76,83. Seguendo lo stesso criterio, il Carpi di Bonacini si piazzerebbe alle spalle dei granata, proprio come nella classifica attuale, con 76,45 punti potenziali. Nel girone A la Carrarese, seconda forza dietro al Monza, chiuderebbe la stagione con 62,61 punti mentre nel gruppo C il Bari a fine stagione conquisterebbe 76,5 punti. Gravina fa riferimento anche a gol fatti e subiti: è possibile quindi che la Figc individui un altro coefficiente creato ad hoc, da moltiplicare al numero di reti realizzate e subite, sulla falsariga di quello individuato anni fa per comparare il numero di gol fatti tra i diversi gironi di Serie C. La Reggiana è la squadra più prolifica del girone B con 45 reti all’attivo, tallonata dal Carpi a quota 44 (con una partita in meno); per quanto riguarda le reti subite sono messi meglio i biancorossi con 21 gol sulle spalle, 25 invece quelli subiti dai granata.
In conclusione, prendendo in considerazione il metodo di calcolo ponderato sui rendimenti in casa e in trasferta, la Reggiana ne uscirebbe certamente a testa alta come migliore seconda in assoluto, con il pieno diritto di entrare in gioco ai playoff direttamente ai quarti di finale. Per scoprire l’esatta natura e le modalità di applicazione dell’algoritmo di Gravina occorre attendere il prossimo Consiglio Federale in programma - salvo ulteriori slittamenti - lunedì 8 giugno. —
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