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La promessa di Benci «Continuerò a giocare fino a quando Rubiera tornerà in A1»

Nicolò Rinaldi
La promessa di Benci «Continuerò a giocare fino a quando Rubiera tornerà in A1»

Il terzino rende omaggio ad Agazzani che lascia la panchina «È un tecnico di grande valore, farà ancora strada» 

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Nicolò Rinaldi /RUBIERA

La Pallamano Secchia Rubiera non perde uno tra i suoi pilastri più rappresentativi: Andrea Benci, classe 1982, continuerà a vestire la casacca biancorossoblù anche nel prossimo campionato di A2. «Vado avanti, senza esitazioni. La scorsa estate, quando ho ripreso a giocare, volevo a tutti i costi riportare Rubiera A1. Quest'anno, lo stop anticipato ci ha impedito di inseguire l'A1 fino in fondo: tuttavia ciò non ha affatto placato le mie ambizioni, che sono anche quelle della società. Al momento, il fisico continua a rispondere bene - rimarca l'esperto terzino - Di conseguenza, avrei intenzione di proseguire la carriera da giocatore almeno fino a quando non saliremo in prima divisione». In questi giorni, a Rubiera sta tenendo inevitabilmente banco la vicenda relativa al cambio di allenatore: Marco Agazzani non è stato riconfermato, dopo quasi 6 stagioni al timone dei biancorossoblù.

IL DOPO AGAZZANI

«Conosco Agazzani da una vita, e peraltro siamo anche stati compagni di squadra proprio qui a Rubiera - sottolinea Benci - Negli ultimi anni la nostra realtà pallamanistica ha saputo compiere un vero percorso in crescendo, a tutti i livelli: Marco ne è stato tra i principali protagonisti, grazie alle sue notevoli competenze sportive e alle doti umane che lo caratterizzano. Ovviamente, sono molto dispiaciuto per l'interruzione della sua esperienza. D'altro canto, lo sport è fatto di cicli che si aprono e si chiudono in modo pressochè fisiologico: per giunta, Agazzani è senza dubbio tra gli allenatori che hanno guidato la prima squadra rubierese più a lungo. In ottica futura sono certo che la società saprà scegliere un successore di talento, in grado di consolidare la grande qualità del lavoro che abbiamo saputo svolgere pure nel 2019/20».

IL GIRONE

Intanto, la Federazione ha pubblicato gli organici della nuova serie A2 maschile: Rubiera e Casalgrande ancora nel gruppo B insieme a Bologna United, Parma, Chiaravalle, Romagna, Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle, Fiorentina, Poggibonsese, Nuoro, Verdeazzurro Sassari e Camerano. Oltre alla neopromossa Cingoli, rispetto allo scorso anno manca pure il 2 Agosto: il club di Zola Predosa ha infatti deciso di confluire nel Bologna United, unendo le forze.

«Come prevedevo, siamo rimasti nel gruppo B dell'Italia centrale - osserva Andrea Benci - Di conseguenza, è proprio il tipo di girone che mi aspettavo. Ad ogni modo, il livello delle avversarie è ininfluente per le nostre ambizioni: avremmo puntato all'ascesa in A1 anche se fossimo stati trasferiti nel tabellone settentrionale A». —

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