Il Sassuolo donne ha ripreso ad allenarsi a San Prospero
Nicolò Valli / REGGIO EMILIA
A San Prospero Strinati, di fronte al centro commerciale Ipercoop ed in quella che un tempo era la casa del “Real” targato Carlo Rizzo, sono ricominciate le sedute delle atlete neroverdi del Sassuolo femminile. Osservate a distanza dal mister Giampiero Piovani, ex calciatore professionista, le ragazze si sono allenate individualmente, focalizzandosi sulla corsa ma utilizzando anche il pallone per percorsi ad ostacoli.
Il campo è uno degli impianti che la Fondazione per lo Sport del Comune ha dato in gestione al Sassuolo Calcio Femminile. L’altro campo gestito dalla società neroverde è il campo dell’ex Istituto Ciechi, a Rivalta. Il campo di San Prospero, invece è stato suddiviso in tre parti, per permettere a Orsi e compagne di rispettare così le norme di distanziamento sociale. Il Sassuolo ha dato il via libera agli allenamenti lo scorso mercoledì 27 maggio, lasciando però libera facoltà di presenziare alle dirette interessate. Durante tutta la stagione le neroverdi si sono allenate presso il campo “Ex Ciechi” di Rivalta, anch’esso in gestione al club, ma come ripartenza post emergenza sanitaria è stato preferito il terreno di gioco di San Prospero, perfettamente segnato ed in un ottimo stato. Gli spogliatoi sono stati sanificati ma non ancora utilizzabili, in quanto le ragazze sono invitate a tornare direttamente a casa senza la possibilità di fare la doccia.
Nello staff tecnico come preparatore dei portieri figura tra gli altri anche Raffaele Nuzzo, estremo difensore granata tra il 2000 e il 2007. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
