La Correggese e Serpini ai saluti Se ne vanno anche Bernardi e Maule
Dopo una promozione in carrozza e un terzo posto il ds andrà a Fiorenzuola, l’allenatore ha richieste in C
CORREGGIO
Alla Correggese si è chiuso un ciclo. Nella giornata di ieri la società biancorossa ha ufficializzato la separazione di comune accordo dal Responsabile dell’Area tecnica Marco Bernardi, dal mister Cristian Serpini e dal ds Gabriel Maule, dopo un campionato di Serie D interrotto prima della fine per l’emergenza Coronavirus e con la formazione biancorossa meritatamente al terzo posto.
Bernardi e Serpini sono stati due tra i principali artefici delle fortune della società del presidente Lazzaretti nelle ultime due stagioni, quando la Correggese è ripartita dall’Eccellenza dopo la retrocessione al termine del campionato 2017/18. I biancorossi in Eccellenza hanno dominato il proprio girone, disputando una stagione superlativa e chiudendo ogni discorso in ottica promozione ben prima della fine del campionato. E quest’anno, da neopromossi si sono confermati in Serie D arrivando alle spalle della corazzata Mantova e del Fiorenzuola.
Ora per tutti inizierà un nuovo percorso, con mister Serpini che dopo le ultime due ottime stagioni ha la possibilità di provare a giocarsi le proprie carte nei professionisti, con alcune società di Serie C che si sono già interessate a lui, mentre Marco Bernardi è seguito da molti club di quarta serie come il Fiorenzuola, che nel campionato post Coronavirus nutrono ambizioni importanti in termini di classifica. Insieme al mister hanno lasciato la Correggese anche il suo vice allenatore Mirko Magistro e il preparatore atletico Ulisse Marconi.
Anche il ds Maule, dopo un solo anno a Correggio ha deciso di intraprendere una nuova strada e non farà fatica nel trovare un’altra collocazione.
La Correggese, dal canto suo, ha già annunciato che nei prossimi giorni saranno ufficializzati i nomi dei sostituti, perché come sempre l’obiettivo del club biancorosso sarà quello di continuare a ben figurare nel campionato di Serie D, non appena la stagione potrà ripartire e si potrà scendere nuovamente in campo dopo lo stop di quest’anno a causa dell’emergenza Coronavirus, provando a proseguire il cammino intrapreso due anni fa dopo la retrocessione. —
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