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«Se in C si sono accorti di me devo ringraziare Lazzaretti»

MARA BIANCHINI
«Se in C si sono accorti di me devo ringraziare Lazzaretti»

L’allenatore verso la panchina di una squadra professionistica 

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L’INTERVISTA

MARA BIANCHINI

«Sono stati due anni meravigliosi quelli trascorsi a Correggio, anni che ricorderò sempre con grande felicità».

Le strade di mister Cristian Serpini e la Correggese si sono separate. Il tecnico modenese in una lunga chiacchierata con il presidente biancorosso, Claudio Lazzaretti, ha infatti deciso di non rimanere nella società reggiana. Dopo due anni, una promozione dall’Eccellenza ed un terzo posto pre-Covid 19 in serie D, il rapporto si chiude con il sorriso.

«Eravamo appena usciti da una retrocessione e da una stagione buia, ci siamo rimboccati le maniche e disputato un campionato di Eccellenza che è rimasto negli annuari del calcio dilettantistico. La serie D l’abbiamo iniziata al meglio e chissà come avremmo concluso. Quello che ci resta sono due grandi stagioni».

Se lo sarebbe mai immaginato che quella contro il Calvina Sport sarebbe stata l’ultima?

«Assolutamente no e il rammarico rimane perché avremmo potuto fare ancora qualcosa di importante ma è andata così».

Ora mister cosa l’aspetta? La serie C?

«Ancora non lo so. Ho fatto due chiacchiere con una squadra professionistica ma da qui a dire che ho trovato una squadra, ce ne passa. Certo è che la richiesta mi ha molto allettato e mi sono detto che si poteva provare. Si devono guardare molte altre situazioni perché io ad esempio non sono solo un allenatore ma ho anche un lavoro e dovrò vedere come muovermi. Al momento si tratta solo di parole. Poi una cosa me la lasci dire..».

Prego...

«Se una squadra professionistica si è accorta di me il merito è della Correggese. In primis di Claudio Lazzaretti che ha creduto in me e nelle persone come Marco Bernardi che lo hanno affiancato».

Bernardi che, assieme a lei e Gabriel Maule lascia la Correggese...

«Auguro ad entrambi tutto il bene possibile e soprattutto auguro loro di trovare una società nella quale possano esprimersi al meglio. Logico che dopo due anni sono più affezionato a Marco Bernardi che ho trovato essere una direttore veramente competente; un ragazzo giovane che conosce come pochi il mondo dilettantistico». —

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