Intanto spunta l’algoritmo che spinge in serie B il Bari
Resta ancora da chiarire l’aspetto più importante: in quale caso si dovrà fare ricorso a questo metodo
Gian Marco Regnani
REGGIO EMILIA
Reggiana meglio del Carpi ma dietro al Bari. In sintesi, è questo il risultato che restituisce l'algoritmo del metodo sportivo studiato a tavolino dai tecnici della Figc e svelato in anteprima da Sportitalia.
Si tratta di una formula matematica che somma i punti conquistati sul campo a quelli potenzialmente conquistabili nelle gare non ancora disputate e alla differenza reti di ciascuna squadra. Più precisamente, i punti conquistati sul campo sono considerati nella loro interezza, la media punti casa/trasferta è considerata con un peso del 90% mentre la differenza reti ha un peso ridotto al 10%.
La formula precisa per ottenere i singoli risultati è la seguente: punti ottenuti + 0,90 x [(media punti in casa) x (partite casalinghe da giocare) + (media punti in trasferta) x (partite in trasferta da giocare)] + 0,10 x [(gol fatti/punti ottenuti x differenza reti)].
Sulle pagine della Gazzetta mercoledì avevamo appurato che, prendendo solamente in considerazione il differente rendimento tra casa e trasferta, la Reggiana di Alvini precederebbe di pochi decimali il Carpi. Applicando l’algoritmo della Figc, ora noto in tutte le sue componenti, la situazione non cambia: Reggiana 76.32, Carpi 76.05.
A giovarne maggiormente però sarebbe il Bari, secondo in classifica nel girone C, raggiungendo 77.53 punti potenziali grazie soprattutto al maggior numero di punti conquistati sul campo (60) e all’ottima differenza reti (+30). Ciò significa che, in caso di definitivo stop delle competizioni, ricorrendo a questo algoritmo per determinare la quarta promossa in B ai granata toccherebbe ancora una volta masticare amaro a discapito dei galletti pugliesi. Il campo di applicazione di tale metodo di calcolo tuttavia è ancora incerto e nemmeno la riunione del Comitato di presidenza della FIGC che si è tenuta ieri a Roma ha risolto gli ultimi dubbi. «Stiamo lavorando di fantasia, con l’algoritmo ormai siamo arrivati alla Normale di Pisa» ha esclamato con una battuta Gravina, intercettato dai cronisti uscendo dagli uffici capitolini della Federazione. In Serie C l’algoritmo federale potrebbe rendersi utile, in ottica playoff-play out, per determinare la classifica finale e il destino di quelle formazioni che attualmente condivido lo stesso numero di punti: Fano e Rimini in coda, Sambenedettese e Fermana al decimo posto e così via.
Tale formula matematica potrebbe inoltre agevolare l’individuazione delle squadre da eliminare negli scontri diretti in caso di parità di risultati sul campo, dato che una delle ipotesi al vaglio per la disputa degli spareggi promozione riguarda lo svolgimento di gare secche senza partite di ritorno. E se una formazione fosse costretta a fermarsi a causa di uno o più tesserati positivi al coronavirus?
Questo potrebbe essere un altro campo di applicazione della “formula magica” di Gravina per determinare chi va avanti e chi resta indietro. Le risposte a tutti gli interrogativi sorti, salvo imprevisti, dovrebbero arrivare lunedì 8 giugno nel corso del prossimo Consiglio Federale. —
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