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Peppe Poeta: «Lascio la Grissin Bon con grande serenità»

Linda Pigozzi
Peppe Poeta: «Lascio la Grissin Bon con grande serenità»

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reggio emilia

«Sono molto sereno. La Pallacanestro Reggiana è un club serio e stimo da sempre Alessandro Dalla Salda. Sono consapevole che sono cose che possono succedere».

Non si scompone troppo Peppe Poeta. Il capitano nell’ultima stagione della Grissin Bon ha da poco incontrato l’amministratore delegato che l’ha messo al corrente della decisione già nell’aria da alcuni giorni. E cioè che non farà parte del team biancorosso la prossima stagione.

Poco meno di un anno fa, il play di Battipaglia si legò al club di via Martiri della Bettola con un contratto biennale.

Il nuovo corso societario però prevede il rilancio in grande stile di Leo Candi e questo ha portato alla decisione di non confermare l’ex regista azzurro.

«Il mio futuro? Da quindici anni gioco in serie A in Italia e non voglio spostarmi all’estero - ammette Poeta -. Vorrei trovare una soluzione che mi stimoli e mi interessi e se non la dovessi trovare ora, posso sempre attendere l’autunno quando magari qualche club potrebbe aver bisogno di un giocatore con le mie caratteristiche. So che la Pallacanestro Reggiana è una società seria e anche Alessandro Dalla Salda mi ha ribadito l’intenzione che il club rispetterà il contratto in attesa che io trovi una squadra. Ho la fortuna di avere un contratto e di non dover giocare subito per forza. In ogni caso, io resto a disposizione del club e se ci fosse la necessità sarei disponibile a rientrare anche a campionato iniziato».

Nel frattempo, Poeta continuerà a vivere a Reggio.

«Qui sto veramente bene. La città è accogliente e vive di basket. Rifarei la scelta che feci un anno fa anche se la stagione, purtroppo, è stata particolare», spiega l’ormai ex play titolare della Grissin Bon.

Il bilancio?

«Ho giocato 10/12 buone partite - ammette l’ormai ex biancorosso - poi è purtroppo intervenuto un acciacco fisico e con le rotazioni lunghe negli esterni non mi sono più espresso ai livelli iniziali. Tutta la squadra ha avuto alti e bassi, ma non si deve dimenticare che alla partenza della stagione era un team completamente nuovo con un allenatore nuovo e non era facile ripartire».

Ora un nuovo progetto tecnico con un nuovo allenatore: Antimo Martino.

«Lo conosco. È un tecnico che ha fame e tanta voglia, per questo sono convinto che farà bene in una società come la Pallacanestro Reggiana. Spero che la squadra torni ai fasti degli anni passati. Dopo grandi stagioni sono arrivate tre/quattro annate non brillanti e questo ha causato un po’ di frustrazione. A Reggio - conclude - c’è però un bell’ambiente e si lavora bene, quindi credo che si possa presto tornare a raggiungere i risultati del passato». —



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