Gazzetta di Reggio

Sport

l’annuncio clamoroso 

Dopo sette anni tutti giocati in Eccellenza la Folgore Rubiera sparisce dal calcio

Nicolò Rinaldi
Dopo sette anni tutti giocati in Eccellenza la Folgore Rubiera sparisce dal calcio

La società si scioglie prima ancora di conoscere il verdetto definitivo del campionato che li vedeva penultimi 

3 MINUTI DI LETTURA





Nicolò Rinaldi / RUBIERA

Questa volta non è un pettegolezzo, ma una notizia che ha tutti i crismi dell'ufficialità: la Folgore Rubiera San Fao non parteciperà alla prossima stagione agonistica, perché il Consiglio direttivo ha deciso di chiudere i battenti in maniera definitiva.

La formazione biancorossoblù ha terminato il campionato di Eccellenza 2019/20 al penultimo posto, e quindi stava attendendo i provvedimenti della Federazione in merito all'attribuzione dei verdetti stagionali: tuttavia, adesso il dissolvimento della società mette la parola fine a ogni possibile scenario sull'avvenire della Folgore.

LE MOTIVAZIONI

A illustrare nel dettaglio le ragioni di questa scelta così drastica è il ds Fabrizio Tagliavini: «Per fare calcio dilettantistico a un certo livello bisogna avere una serie di caratteristiche ben precise, che purtroppo in questo momento ci mancano quasi totalmente - spiega il direttore sportivo della Folgore - Innanzitutto, è necessario disporre di un impianto per allenamenti e gare dove ci si senta a casa e benvoluti: inoltre serve un gruppo importante di volontari e di dirigenti con una buona organizzazione, senza ovviamente dimenticare la disponibilità di risorse economiche adeguate a categoria e obiettivi».

Le voci di una possibile chiusura si erano susseguite anche un anno fa, sempre di questi tempi: "Tuttavia in quell'occasione noi eravamo ancora animati dall’entusiasmo, dote che ci aveva permesso di risolvere tutti i problemi relativi al proseguimento dell'attività - rimarca Tagliavini - Ora però ci è venuta a mancare la necessaria passione, e dunque il compito di andare avanti diventa davvero impossibile: di conseguenza, durante la riunione di giovedì sera, non abbiamo potuto fare altro che calare il sipario sul lavoro che abbiamo sviluppato negli ultimi 7 anni».

DOPO LA FOLGORE

L'uscita di scena della Folgore Rubiera San Fao lascia libera una casella negli organici dell'annata 2020/21: a breve, saranno i vertici federali a decidere se il posto rimarrà vuoto in Eccellenza oppure in Promozione. «Comunque sia, si tratta di un aspetto che adesso ci interessa ben poco - spiega il ds - Con la scomparsa del club il titolo sportivo torna alla Figc, che poi lo riassegnerà nei tempi e nei modi che riterrà opportuni».

Come è noto, la Folgore non disponeva di un proprio settore giovanile: tuttavia la scorsa estate il sodalizio biancorossoblù aveva stretto un accordo tra società indipendenti con San Faustino e Bilbagno, un'intesa che riguardava proprio lo svolgimento delle attività dalla Juniores provinciale in giù.

«Avremmo voluto coinvolgere anche l'Unione Sportiva Rubierese, e i segnali lanciati in tal senso sono stati parecchi - sottolinea Fabrizio Tagliavini - ma il club biancorosso ha sempre deciso di non aderire, e ciò ha rappresentato un ulteriore problema per noi».

In ogni caso il San Faustino proseguirà la propria attività sia a livello giovanile sia nell'ambito della Terza Categoria, così come ribadito in questi giorni dalla presidente blugranata Barbara Serravalle. A questo punto, è lecito chiedersi se Fabrizio Tagliavini continuerà a occuparsi di calcio anche in futuro: stiamo infatti parlando di un dirigente davvero di lungo corso, sulla breccia da ormai parecchi decenni.

«Credo che sia arrivato il momento di prendermi quantomeno un po’ di pausa, e dunque rimarrò completamente fermo fino a settembre – annuncia il diretto interessato – Nella prossima stagione, di sicuro seguirò le varie partite come semplice spettatore: almeno per ora, sarà veramente molto difficile vedermi impegnato nelle fila di un’altra società».—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google