La Fip vara tagli ai costi delle iscrizioni ai campionati
REGGIO EMILIA
Iniziano a delinearsi con maggior chiarezza i dettagli sulla ripresa concreta dell’attività agonistica per le formazioni del massimo campionato di pallacanestro.
Nella mattina di ieri si è tenuto il consiglio federale della Fip, e nel corso della sessione sono stati formalizzati alcuni provvedimenti economici a favore dei club.
Per la stagione 2020/2021 verrà applicata una decurtazione del 20% sulle tasse gara per tutte le società dei campionati maschili di Serie A, A2, B e dei campionati femminili di A1 e A2. Sempre per la prossima annata, è prevista anche una decurtazione del 10% sulle quote di rinnovo della tessera di allenatori, preparatori fisici, istruttori minibasket e dirigenti.
I fondi stanziati dalla Federazione per contrastare la crisi sono stati aumentati a 7.7 milioni di euro e si è discusso il cosiddetto lodo “Salva città”, pensato per garantire «il livello di attività raggiunto nel medesimo territorio».
Si è inoltre ragionato su come avviare la stagione già a porte aperte, pur con accessi ridotti ai palazzetti rispetto alle precedenti capienze.
Il tema è cruciale, per programmare le campagne abbonamenti. Una partita, quella degli abbonamenti che ha rischiato di lasciare strascichi dopo la sospensione a causa del virus. Infine, il possibile uso di mascherine speciali per gli atleti.
L’idea sarebbe quella di impiegare i dispositivi eventualmente sono nei prossimi mesi, per gare all’aperto, prima di tornare progressivamente verso la normalità. —
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