La pista di via Marro è stata uno dei primi impianti sportivi a riaprire i battenti
REGGIO EMILIA
La pista di avviamento al ciclismo “Giannetto Cimurri”, in via Marro, zona campovolo, è stata tra le prime strutture sportive a riaprire i battenti dopo la quarantena forzata dovuta alla pandemia.
Un risultato importante che ha permesso ai tesserati della Cooperatori - l’associazione sportiva che ha in gestione l’impianto comunale dalla Fondazione per lo Sport- e non solo di tornare a godere di questo impianto ideale per gli allenamenti del ciclismo su strada. Un risultato, quello della riapertura della pista a cui si è arrivati osservando scrupolosamente tutte le regole previste dai protocolli. Dall’aggiornamento sulla valutazione dei rischi, alla formazione dei volontari sulle procedure no-covid, fino alla definizione delle aree secondo quanto indicato dalle norme FCI, per arrivare fino alla sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, oltre alla pratica nell’utilizzo del termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea di tutti coloro che fanno il loro ingresso nell’impianto. Della dotazione per la prevenzione del virus fanno parte anche le lampade UV per la disinfezione delle struttue e tutti gli altri dispositivi di protezione inzividuale. —
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