Juve, Dybala punta sulla Coppa Italia «Presto faremo ciò che amiamo»
Venerdì allo Stadium senza pubblico la semifinale con il Milan dopo l’1-1 di quattro mesi fa all’andata L’argentino: «Sì, ho avuto il coronavirus ma ora sto molto meglio anche se non sono ancora al top»
TORINO
Conquistare la finale di Coppa Italia, contro il Milan, per dimostrare di essere sempre la squadra da battere. Anche dopo il lungo stop per l'emergenza coronavirus. La Juventus si gode la domenica di riposo concessa da mister Sarri prima di tuffarsi nella settimana della ripresa ufficiale.
Quattro giorni di allenamenti per poi debuttare all'Allianz Stadium, aperto solo alle due squadre, in una partita carica di significati dopo il lockdown che ha cambiato il mondo. L'epidemia si è fatta sentire anche tra i bianconeri. Rugani il primo giocatore della serie A a rivelare di essere positivo, seguito da Matuidi e da Dybala, ben 46 giorni per sconfiggere il virus. Nel mezzo l'accordo per il taglio degli stipendi, il ritorno a casa degli stranieri, gli allenamenti individuali. E ora la voglia di ricominciare come si era finito l'8 marzo contro l'Inter, vincendo, pur con tante incognite. A cominciare dalla condizione dei giocatori, una sola partitella, quella di venerdì sera contro l'Under 23, e tante scorie nelle gambe. Se Ronaldo, che continua a stupire in allenamento, non sembra aver patito la rivoluzione Covid, Higuain si è già fermato per un problema muscolare che ne mette in dubbio la presenza contro i rossoneri. Sarri proverà comunque a recuperarlo, anche solo per la panchina, inserendo Douglas Costa nel 4-3-3 accanto all'altro argentino, Dybala, e a CR7. Il brasiliano, che ha rivelato di aver pensato al ritiro per i troppi infortuni, non vede l'ora di «calciare quel pallone da tre punti», come lui stesso ha rivelato. Le tante scelte a centrocampo consentiranno invece al tecnico bianconero di sfruttare i cinque cambi e, all'occorrenza, di variare anche modulo, con Bentancur, Khedira e Matuidi favoriti per una maglia da titolare. In difesa De Ligt sembra il favorito per affiancare Bonucci, in attesa dell'ormai prossimo recupero di Chiellini mentre in porta dovrebbe esserci Buffon che, nonostante l'età, non vede l'ora di mettere le mani sulla sesta Coppa Italia.
«Presto faremo ciò che amiamo di più, il calcio sta tornando», gongola Dybala. «Si avevo il coronavirus ma ora mi sento molto meglio. Non sono al cento per cento ma sto abbastanza bene» dice il bomber. Fu una sua magia a fissare sul 2-0 la vittoria contro l'Inter, lo scorso 8 marzo. «Spero che possiamo divertirci e far divertire - l'auspicio del 10 bianconero -. Penso sarà utile perché avremo molte partite di calcio consecutive, e persone come noi che adorano questo sport meraviglioso avranno la possibilità di vedere una partita diversa al giorno».—
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