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la reazione del club 

«Sin dall’inizio avevamo dichiarato di voler tornare in campo»

A.MUN.

Il socio Carmelo Salerno non nasconde la soddisfazione «Dopo quanto si è passato è un sogno poter parlare soltanto di calcio»

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reggio emilia

C’è legittima soddisfazione in casa granata per quello che è uscito dal Consiglio Federale che si è svolto nella tarda mattinata della giornata di ieri.

«Quanto è stato deciso ci dà la possibilità di provare a conquistare la Serie B sul campo - è il commento a caldo di Carmelo Salerno - e per questo motivo siamo molto soddisfatti. Solo sul campo deve essere decretata la squadra che merita la promozione nel campionato di serie B».

Chiaramente rimane un pizzico di rammarico per non essere riusciti a concludere la stagione regolare visti i pochi punti che separano la formazione di mister Massimiliano Alvini dal Vicenza, ma rispetto alle prospettive iniziali il riuscire a tornare in campo è già un successo.

«Fin dall’inizio abbiamo sempre detto di voler tornare a giocare - ha proseguito il responsabile dell’area tecnica granata nonché detentore del 25% delle quote del club - chiaramente la soluzione ottimale sarebbe stata quella di riuscire a finire la stagione. I punti di distacco dal Vicenza sono pochi e avremmo dovuto giocare lo scontro diretto davanti ai nostri tifosi, quindi non nascondo che un pizzico di rammarico c’è, però dobbiamo accettare la decisione del Consiglio Federale anche perché era impensabile che potessero applicare diversi criteri per i tre gironi della Serie C. Ora non ci rimane altro da fare che concentrarci sul campo».

La differenza nella corsa verso l’ultimo posto disponibile per la Serie B la farà la formula dei playoff.

«I playoff rappresentano sempre una grande incognita - sottolinea Carmelo Salerno - perché è quasi come un nuovo campionato, anche se molto dipenderà dal numero di squadre che alla fine decideranno di partecipare. Noi però siamo contenti di poter tornare a giocare e, questa possibilità che ci viene data è sicuramente migliore della realtà che si prospettava alcuni mesi fa quando avremmo dovuto perdere la Serie B per delle strane classifiche che ancora oggi faccio fatica a capire. Possiamo accettare di non essere promossi, ma noi riteniamo, e abbiamo sempre ritenuto, che questo deve avvenire sul terreno di gioco».

E ora dopo mesi difficili si può tornare a parlare solo di calcio.

«Dopo quello che abbiamo passato poter parlare solo di calcio sembra un sogno - ha quindi concluso il socio e dirigente granata - adesso dobbiamo solamente concentrarci sugli allenamenti e su quello che dobbiamo fare per provare a vincere questi playoff». —

A.MUN.

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