La serie D premia il merito sportivo ma si preannuncia un’estate di ricorsi
Nel girone D di cui facevano parte sia Correggese sia Lentigione resta il dubbio sulla retrocessione Punito dalla classifica, il Crema non ha però la media peggiore
reggio emilia
È passata in toto la linea del presidente Cosimo Sibilia e dei suoi collaboratori, con il Consiglio Federale della Figc che ha approvato la proposta che il Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti aveva formulato lo scorso venerdì 22 maggio.
Il campionato di Serie D ha chiuso la stagione con il format previsto dal regolamento ufficiale, con la promozione in Lega Pro delle prime in classifica premiando il merito sportivo e la retrocessione in Eccellenza delle ultime quattro della graduatoria penalizzando il demerito sportivo.
In Serie D i gironi sono nove con cristallizzazione al momento dello stop definitivo, quindi si tratta delle classiche nove promozioni e delle conseguenti trentasei retrocessioni.
«Nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale - ha dichiarato il presidente della Lnd - ha prevalso la coerenza. Che è la stessa che ha animato le scelte della Lnd, fin dall’inizio dell’emergenza. Era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte, perché lineari e trasparenti».
Per quanto riguarda il girone D di cui facevano parte la Correggese e il Lentigione sale quindi di categoria il Mantova, mentre scendono Savignanese, Alfonsine e Ciliverghe Mazzano. Al momento resta un dubbio sulla quarta retrocessione, dato che classifica alla mano sarebbe il Crema che però ha una media punti migliore della Sammaurese avanti di una lunghezza. Ma appare probabile un’estate calda in tema di ricorsi, dato che fin dalle proposte da portare al vaglio della Figc le società retrocesse si sono messe sul piede di guerra. Con le ratifiche da parte del Consiglio Federale riguardo gli esiti di chiusura della Serie D, ecco che ora le attenzioni di spostano sui campionati regionali e provinciali dall’'Eccellenza alla Terza Categoria che pure loro al pari della Serie D erano stati definitivamente sospesi dall'emergenza del Coronavirus.
«Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo - ha aggiunto Cosimo Sibilia - per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla prossima stagione».
Il Direttivo si riunirà domani. Sempre dal vertice della Figc di lunedì la stessa Lega Nazionale Dilettanti è uscita con una delega, che ora utilizzerà per discutere con i vari Comitati Regionali riguardo le scelte da adottare sui campionati di base territoriale.
La Lnd ascolterà le proposte in tal senso dei vari Comitati Regionali, tracciando le linee guida ed approvandone le principali strategie. Poi inizio prossima settimana toccherà ad ogni Comitato Regionale riunirsi, con il Crer dell'Emilia Romagna che pare intenzionato a promuovere le prime in classifica e bloccare le retrocessioni.
Per il resto si procederà poi come per il campionato di Serie D, andando a stilare una successiva graduatoria di merito dalla quale si potrà attingere in caso di ulteriori posti liberi o ripescaggi. —
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