L’algoritmo che premia la Regia fa felici (ma non illude) i tifosi
REGGIO EMILIA
La gioia dei tifosi granata dopo il Consiglio Federale è stata tanta. Due sono stati i motivi per esultare per i supporters della Reggiana: il primo è che si tornerà in campo per i playoff e i ragazzi di Alvini avranno quindi la possibilità di giocarsi la promozione in Serie B sul campo. Il secondo, dettaglio non indifferente, è che con l’algoritmo adottato dalla Figc per delineare le classifiche, la Reggiana è la miglior seconda della C. Questo significa che, nel caso in cui il campionato per cause di forza maggiore non possa riprendere, oppure i playoff una volta iniziati dovessero essere sospesi e non potrebbero concludersi entro il 20 agosto, sarebbe la squadra granata a salire in cadetteria. Un risultato inaspettato in casa granata, visto che in molti davano già per scontato che fosse il Bari la miglior seconda, grazie anche a un importante peso del club pugliese negli uffici del calcio.
Così però non è stato ed è la Reggiana la miglior seconda, risultato che ha scatenato la gioia e l’ironia dei sostenitori granata che sui social hanno subito scritto che dopo una decisione simile del Consiglio Federale “Il Coronavirus deve essere stato debellato per forza”, facendo riferimento alla sfortuna che solitamente negli ultimi anni ha sempre messo lo zampino nelle vicende granata.
C’è anche chi teme “Il ritorno di Perrotti” (l’arbitro del famoso rigore in favore del Siena nella sfida di playoff di due anni fa). Messaggi di supporto arrivano da Vicenza, con la squadra che da martedì è certa della serie B, i tifosi hanno già fatto sapere di come “Tutta Vicenza ora tifi per la Reggiana”.
Un po’ di amaro in bocca dopo il Consiglio Federale rimane nei dirigenti di Bari e Carpi, le due “grandi sconfitte” dall’algoritmo adottato dalla Figc, visto che proprio alla modifica decisa in sede di consiglio i pugliesi hanno perso il titolo di miglior seconda a favore dei granata, mentre la formazione del presidente Bonacini si trova costretta a giocare dopo che la prima proposta della Lega Pro vedeva i modenesi come quarta squadra promossa.
«Ora non resta che vincere – sono state le parole pronunciate ieri in conferenza stampa dal presidente del Bari Luigi De Laurentis – gli algoritmi sono stati i nostri incubi notturni per tanto tempo e se si dovessero utilizzare questi metodi significherebbe che il Paese avrà problemi e non mi auguro si possa arrivare a ciò. Ad oggi il mio pensiero più che l’algoritmo è quella di giocarcela fino in fondo».
Decisamente più arrabbiato il patron del Carpi Stefano Bonacini: «L’algoritmo è come il Teorema di Pitagora – ha dichiarato in diretta televisiva – non dobbiamo abbatterci perché siamo forti, ma è giusto rimarcare quello che abbiamo dovuto subire. Non andiamo in B come miglior seconda? Non escludo un ricorso. Però dobbiamo andare avanti per la nostra strada mantenendo la schiena dritta, ho fiducia nella squadra».
A.MUN.
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Non lasciare decidere l'algoritmo:
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