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LA CORSA ALLA PROMOZIONE 

La Reggiana in campo il 13 luglio per i playoff

Andrea Munari

La Lega Pro ha ufficializzato le date della fase finale: in caso di vittoria, i granata giocheranno poi il 17 e il 22 luglio

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REGGIO EMILIA

Si è deciso che, per conquistare l’ultimo posto disponibile per la Serie B, si tornerà in campo e, nella giornata di ieri, la Lega Pro ha ufficializzato anche le date delle partite.

I playoff, come annunciato, si svolgeranno dall’1 al 22 luglio, condensando tutte le partite in tre settimane, quasi come se fosse il Mondiale, con le squadre che giocheranno a distanza di pochi giorni tra una partita e l’altra. Il tutto è stato fatto per provare a terminare la stagione il prima possibile, riducendo il rischio di nuovi casi di positività al Coronavirus, che porterebbero a un nuovo stop.

La Reggiana entrerà in scena dal secondo turno della fase nazionale, ovvero dai quarti di finale, ed essendo la miglior seconda della serie C disputerà tutte le partite al Mapei Stadium.

La speranza della società granata è che, se la situazione epidemiologica continuasse a migliorare, la federazione decida di riaprire gli stadi, anche solo con un numero limitato di presenze all’interno degli impianti, per avere i tifosi che a Reggio sono un fattore determinante a supportare Spanò e compagni.

La prima sfida dei granata è in programma lunedì 13 luglio, anche se bisognerà aspettare lo svolgimento di tutti i turni precedenti per conoscere l’avversario. Anche l’orario al momento resta un’incognita. L’unica certezza è che, per evitare di giocare con una temperatura troppo alta, tutte le sfide dovrebbero disputarsi tra il tardo pomeriggio e la sera. In caso di passaggio del turno, la semifinale e l’eventuale finale dei playoff (che sarebbero in programma sempre a Reggio se in campo ci sarà la Reggiana), si giocheranno venerdì 17 e mercoledì 22 luglio, giorno in cui si saprà la squadra che raggiungerà Monza, Vicenza e Reggina in Serie B.

La formula dei playoff rimane invariata rispetto a quella usata negli ultimi anni in Serie C, con la partecipazione delle formazioni che al momento dello stop dei campionati erano classificate tra il secondo e il decimo posto nei tre gironi, con le prime sfide che si disputeranno tra avversarie dello stesso raggruppamento prima di accedere alla fase nazionale.

A differenza degli ultimi anni, però, a causa dell’emergenza e dei protocolli di sicurezza che tutte le società sono obbligate a rispettare per poter giocare, la partecipazione è su base volontaria, con le squadre che fino alle ore 19 di ieri hanno potuto decidere di non scendere più in campo senza subire penalizzazioni.

Nel Girone A hanno rinunciato ai playoff il Pontedera che aveva chiuso la stagione regolare al quarto posto e l’Arezzo che era nono, mentre scenderà in campo il Siena che domani riceverà pero una penalizzazione di due punti per il mancato pagamento degli stipendi e perde quindi tre posizioni in classifica. Nel Girone B hanno rinunciato il Piacenza, che nelle scorse settimane ha smantellato la squadra e ha risolto il contratto con l’allenatore e il Modena, che per i costi da sostenere, il format e le tempistiche ha deciso di non scendere in campo. Ci sarà invece la Sambenedettese, in dubbio fino alla mattinata di ieri e, un po’ a sorpresa ci sarà anche il Catania, nonostante la società sia in piena crisi e i giocatori da diversi mesi non percepiscano gli stipendi. —



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