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Bianconeri con il tridente e una Joya ritrovata Dybala: «Ora sono pronto»

Gianluca Oddenino

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TORINO

Riaprire lo Stadium come l’aveva chiuso, segnando un gol di rara bellezza e sfogando la gioia in campo, è più di un obiettivo per Paulo Dybala. Non c’è solamente una finale di Coppa Italia da conquistare con la Juventus, battendo quel Milan che è sempre stato un bersaglio preferito nella sua carriera (già 8 gol segnati), ma anche il desiderio di chiudere i conti con il virus che l’ha involontariamente trasformato in simbolo.

Per 46 lunghi giorni l’attaccante argentino è rimasto in isolamento a Torino, provando anche paura quando faceva fatica a respirare in normali allenamenti, ed ora vuole rifarsi con gli interessi. Nella sfida di campionato contro l’Inter dello scorso 8 marzo era stato decisivo entrando dalla panchina, mentre stasera sarà al fianco di Cristiano Ronaldo fin dal primo minuto in questa ripartenza di lusso.

«Mia Signora abbiamo aspettato che passasse la tempesta – ha detto Dybala in un messaggio virtuale confezionato appositamente della Juventus –: ci siamo quasi e potrai rivederci in azione, percepire il nostro amore, daremo tutto per te. Lotteremo per te dedicandoti ogni vittoria, quando l’attesa sarà finita saremo tutti pronti».

Una vetrina nella vetrina per Dybala, che sta trattando il rinnovo di contratto («Qui sono felice, ma non c’è ancora nulla») e diventa il “falso nove” che Sarri ha nella sua testa e non solo per l’assenza dell’infortunato Higuain. Il tecnico bianconero punta sul 4-3-3 più puro per regalarsi la possibilità di conquistare il suo primo trofeo italiano e, in questi giorni, ha insistito su un tridente con Douglas Costa, Dybala e Ronaldo per scardinare subito il Milan.

Gli ultimi dubbi, ovvero il terzino destro (Cuadrado favorito su Danilo) e il regista (dovrebbe giocare Pjanic con Bentancur mezzala destra), verranno sciolti stamattina nella rifinitura alla Continassa.

La Juventus viaggia a fari spenti: niente ritiro, niente conferenza pre-partita e nessun bollettino medico per aggiornare le condizioni di Chiellini, Higuain e Ramsey, che stasera potrebbero risultare assenti causa lievi infortuni o affaticamenti. Le incognite non mancano agli occhi di Sarri («È stata un’interruzione anomala e nessuna squadra sa a che punto è»), ma almeno la cabala è bianconera. La Juventus è imbattuta allo Stadium contro il Milan, che per altro a Torino in coppa non passa dal 1985, e ha vinto tutte le ultime dieci partite casalinghe di Coppa Italia. Dieci, come la targa del Dybala ritrovato. —



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