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Basket serie A 

Campogrande è il primo obiettivo della nuova Pallacanestro Reggiana

Adriano Arati

Il mercato della Grissin Bon comincia a muoversi: piace l’ala piccola in uscita da Brindisi

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Adriano Arati

REGGIO EMILIA

Scalda ufficialmente i motori il mercato di Pallacanestro Reggiana. L’ingresso ufficiale della nuova proprietà, avvenuto mercoledì mattina, rende operativa la società biancorossa su tanti fronti, a partire dalla costruzione della rosa per la prossima stagione. Un percorso in cui i dirigenti dialogheranno col nuovo coach Antimo Martino per individuare i profili più adeguati, per caratteristiche tecniche e richieste economiche, in un organico da ricostruire quasi da zero. A oggi le uniche certezze sono Leo Candi, chiamato probabilmente a un ruolo di primo piano nella rotazione degli esterni, e il promettente lungo Momo Diouf, che avrà la prima occasione per mettersi in mostra con continuità in serie A. Anche altri ragazzi del settore giovanile potrebbero rimanere a Reggio, ma il quadro è ancora tutto da dipanare, per diversi giovani la strada già scritta è quella di un prestito in realtà nelle categorie inferiori, dove i minuti disponibili sarebbero maggiori. Sul fronte italiani, la grande chimera si chiama Amedeo Della Valle, ancora senza squadra dopo l’addio a Milano. Un nome che a Reggio genera subito emozioni, ma si parla, appunto, di una chimera, come ribadito mercoledì dalla dirigenza durante la presentazione dei soci. La guardia piemontese ha richieste da formazioni di Eurolega così come da squadre ambiziose che disputano Eurocup e Champions, e viaggia su cifre inaffrontabili per i biancorossi. Molto più concreta la pista che porta verso Luca Campogrande. Brindisi ha appena ingaggiato l’esterno Visconti, reduce da buone stagioni a Mantova in A2, e l’uscita di Campogrande sembra vicina. A quel punto l’ala 24enne sarebbe libera, e a Reggio tornerebbe sicuramente utile un elemento giovane, duttile, con tiro da fuori e centimetri per svariare fra vari ruoli. Un altro nome appetitoso è quello di Nicola Akele, ala 25enne di grande atletismo che l’anno scorso ha avuto un discreto spazio a Cremona, anche come centro tattico. A meno di miracoli, la società lombarda rinuncerà alla serie A, il presidente Vanoli ha già annunciato l’intenzione di liberare giocatori e tecnici ancora vincolati e Akele è il pezzo pregiato del lotto. Reggio sicuramente seguirà con attenzione gli sviluppi. Si è parlato anche di Christian Burns, liberato da Milano, ma questa sembra al momento una suggestione lontana. Il giocatore statunitense con passaporto italiano ha costi elevati e tante pretendenti, che possono mettere sul piatto competizioni europee. Almeno per il momento, non è avvicinabile, se il mercato girasse in maniera strana il discorso potrebbe cambiare. Ma non in tempi brevi. —

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