E dopo fra Noi e Loro non è mai più stata una partita normale
No, da quel giorno Italia-Germania non è stata più la stessa partita, e non solo nel calcio. La colossale occasione di rivincita i tedeschi l’ebbero l’11 luglio 1982 al Bernabeu. Niente da fare, quell’Italia di Bearzot non si fermava neanche con i panzer di drammatica memoria. Nonostante il rigore sbagliato da Cabrini gli azzurri vinsero il Mondiale. È vero, videro trionfare i rivali in Italia 30 anni fa, non potendo giocare una finale che sembrava annunciata prima del fatale incrocio di Napoli con Maradona, ma nemmeno due qualificazioni degli Europei del 1996 in Inghilterra (nel girone) e di 20 anni dopo in Francia (rigori). Erano le squadre di Sacchi e Conte, capaci di intaccare appena un trend a tinte azzurre. Perché c’è una partita che, specie per le nuove generazioni, ha fatto vacillare molto, ma non cadere, il primato di “partita del secolo”. Dortmund, 4 luglio 2006, semifinale mondiale. La Germania aspetta quel momento da decenni. Grosso (foto) e Del Piero, a un passo dai rigori, confermano tutto: quando conta davvero l’Italia vince. Pensate: nella semifinale di Euro 2012 anche il più discusso talento azzurro degli ultimi anni, Mario Balotelli, sfoderò la partita della vita. Due gol e tedeschi a casa.
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