Reggiana attesa a tre finali ma i rivali sono un’incognita
Troppe caselle ancora da riempire, impossibile definire il tabellone degli incontri L’altro cruccio dei granata: da qui al 13 luglio senza nemmeno un’amichevole
Andrea Munari / REGGIO EMILIA
Quindici giorni. Ancora due settimane e le squadre di Serie C torneranno in campo per stabilire la quarta formazione che raggiungerà Monza, Vicenza e Reggina in Serie B. I granata scenderanno in campo per ultimi, con il grande vantaggio di avere solamente tre partite - tutte in casa - tra loro e la promozione. Ma anche con una incognita sottolineata dallo stesso direttore sportivo granata Doriano Tosi: Scappini e compagni dovranno infatti scendere in campo il 13 luglio in un match da “dentro o fuori” senza aver mai giocato prima una gara ufficiale e dovendo affrontare una formazione che avrà almeno già una partita nelle gambe.
FASE A GIRONI
I playoff si disputeranno con la stessa formula che ha contraddistinto la Serie C negli ultimi anni, con le prime sfide ad eliminazione diretta in cui si affrontano le formazioni dello stesso girone, con l’unica differenza che in questa stagione in seguito all’emergenza Coronavirus la partecipazione è stata su base volontaria e diverse formazioni hanno già comunicato che non scenderanno in campo, perdendo le partite a tavolino. Nel girone della Reggiana l’unica partita che si disputerà nella prima fase dei playoff sarà quella tra Padova e Sambenedettese, visto che Feralpisalò e Triestina che avrebbero dovuto affrontare rispettivamente Modena e Piacenza, sono qualificate direttamente al secondo turno visto che sia i canarini sia i piacentini hanno rinunciato a partecipare ai playoff. Al secondo turno entrerà in gioco anche il Sudtirol, che affronterà la Triestina e che potrà contare anche su un elemento di qualità in più come Vittorio Fabris, tesserato lo scorso 31 marzo e già vincitore di un campionato di Serie C nel 2017 con il Venezia, mentre la vincente tra Padova e Sambenedettese se la vedrà con la Feralpisalò.
FASE NAZIONALE
Dopo i primi due turni di playoff in cui si sfideranno le squadre dello stesso girone si passerà alla fase nazionale, in cui gli accoppiamenti avverranno tramite un sorteggio, anche se le teste di serie non si potranno incontrare tra di loro.
Alla prima fase nazionale saranno quindi al debutto in questi playoff le formazioni di Renate, Carpi, Monopoli, nonché la squadra che il prossimo 27 giugno vincerà la Coppa Italia di Lega Pro tra Juventus Under 23 e Ternana.
Come detto, la Reggiana debutterà al Città del Tricolore il 13 luglio, e tra i possibili avversari dei granata non ci saranno nè il Bari nè la Carrarese, seconde classificate rispettivamente nel Girone C e nel Girone A.
E non ci sarà nemmeno il Carpi, sempre ammesso che la formazione modenese a quel punto della competizione sia ancora in corsa.
FINAL FOUR
Le regole cambiano nel momento in cui si dovranno disputare le Final Four per decidere l’ultima formazione che salirà in Serie B. Anche in questo caso infatti le sfide verranno determinate tramite il sorteggio, ma non ci saranno teste di serie, quindi i granata se saranno ancora in corsa potrebbero incontrare qualsiasi squadra tra le altre tre. Qualora fosse ancora in gara la Reggiana giocherebbe comunque in casa, ancorché senza pubblico. —
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