Dopo la maratona in cortile è pronto per la Gazzata-Carpineti
Matteo Spadoni
SAN MARTINO IN RIO
Il 45enne Gianluca Davoli podista di Gazzata di S.Martino in Rio, non finisce di stupire. Dopo l'ultima fatica sportiva in tempo di Covid-19 con la maratona nel cortile di casa regolarmente omologata, si appresta all'ennesima impresa il 28 giugno, quando in solitaria è atteso dai 50 chilometri della Gazzata-Carpineti. Davoli ha infatti aderito all'iniziativa "Il sapore della vita" organizzata dal gruppo di Facebook “100 km di passione” in collaborazione con l'Asd Silvano Fedi, società che annualmente organizza l'UltraMarathon Pistoia-Abetone. Quest'anno il tutto sarà diverso in quanto condizionato dalle norme anti-Covid: i podisti sceglieranno uno dei due percorsi di 30 o 50 Km. Ricordiamo che la storia di vita e di sport di Gianluca è cambiata radicalmente nel 2018, quando dopo un'esame clinico di routine, venne richiamato in ospedale e gli venne riscontrata una leucemia mieloide cronica. Nonostante le pesanti cure, non si arrende, partecipando alla maratona di Reggio Emilia ed a quella di Rimini; nello scorso agosto decide poi di affrontare un cammino in solitaria, percorrendo la “Via Degli Dei” che collega Bologna a Firenze, da Piazza Maggiore a Piazza della Signoria. Questa nuova sfida ancora con la maglia del Gruppo sportivo Vini Fantini, prevede dopo la partenza da Gazzata i passaggi da Masone, Marmirolo, Sabbione, Pratissolo, Rondinara, La Minghetta, Viano, Baiso, Valestra ed arrivo a Carpineti, un tracciato con ben 750 metri di dislivello. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google