Il partito "stadi aperti" fa sognare la Reggiana in vista dei playoff
Con la ripresa del calcio di serie A si fa sempre più nutrita la schiera di coloro che vorrebbero riaprire gli stadi al pubblico. E se da qui al 13 luglio la situazione si sbloccasse i granata di Alvini potrebbero giocare tutte e tre le finali in uno stadio con il pubblico
REGGIO EMILIA. In questi giorni in cui in Italia il calcio sta iniziando a ripartire dopo lo stop in seguito all’emergenza Coronavirus, uno dei temi che stanno trattando negli uffici della Federazione è la questione stadi che al momento continuano a rimanere chiusi al pubblico.
Negli ultimi giorni però le speranze di giocare le ultime partite della stagione con un po’ di pubblico sugli spalti del Città del Tricolore sono in leggera risalita. E questo, al netto del piccolo caso politico che si è verificato in Sala Tricolore con le liste di opposizione che hanno visto approvare - con l’astensione dei consiglieri di maggioranza - un ordine del giorno che impegna sindaco e giunta a fare il possibile per riaprire lo stadio. Tutto fumo: la partita si gioca altrove.
La federazione sta infatti studiando un modo per riportare le persone, o almeno una parte di esse sugli spalti nelle ultime gare della stagione. Nel caso specifico della Reggiana potrebbe voler dire giocare da una a tre partite dei playoff (compresa la possibile finale) con i tifosi sugli spalti.
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I playoff che dovrà disputare la Reggiana sono organizzati direttamente dalla Lega e quindi alla società granata spetterebbe solamente una parte dell’incasso di ogni partita, visto che andrebbe diviso sia con la Lega Pro sia con la formazione ospite, ma sarebbe sicuramente un qualcosa in più rispetto allo “zero” della casella “incassi al botteghino” di questi ultimi mesi. Non è però garantito che tutti i tifosi possano accedere allo stadio, visto che una priorità verrà data certamente agli sponsor e lo stesso ministro Spadafora ha ipotizzato l’idea di tenere chiuse le curve. Nel caso dei granata questo dettaglio potrebbe essere superato dal fatto che nei playoff non valgono più gli abbonamenti fatti per il campionato e tutti i tifosi sarebbero costretti ad acquistare il biglietto, potendo tranquillamente acquistare quelli dei settori Tribuna o Distinti, per continuare a sostenere Spanò e compagni.
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