La Scaligera Verona invitata a partecipare alla serie A
L’auto-retrocessione in A2 di Pistoia ha aperto un posto nel massimo campionato Il club veneto dovrà rispondere nella giornata di domani
reggio emilia
È Verona la prima società scelta da Legabasket per il ripescaggio reso necessario dall’autoretrocessione in A2 di Pistoia.
Lunedì il club toscano ha formalizzato la richiesta di cambio di categoria, sfruttando la possibilità concessa dalla Fip, e la serie A si è ritrovata nuovamente con numero dispari: alle 17 partecipanti dell’anno passato si era già unita Torino, ammessa a metà maggio.
Legabasket è quindi tornata alla graduatoria stilata per il primo ripescaggio.
La Tezenis Verona era la seconda in ordine di merito dietro ai piemontesi, e ora la Scaligera ha ricevuto la richiesta formale della Lega.
I tempi sono stretti, i veronesi devono risponde entro l’assemblea di Lega in programma domani.
La decisione non è scontata. Verona è assente dal primo campionato da quasi vent’anni, dal fallimento del 2002, la voglia di riportare una città di grandi dimensioni sul palcoscenico più visibile è sicuramente forte. Il nodo è economico, e le poche ore concesse per provare a concretizzare l’operazione in questo senso non aiutano.
Ci sono 250mila euro di tassa di iscrizione richiesta alle neopromosse, a cui aggiungere una fidejussione di altri 250mila euro, un bel salto rispetto ai 75mila necessari come garanzia in A2. La proprietà veronese sta cercando di raccogliere risorse supplementari, o quantomeno assicurazioni in questo senso, così da poter accettare la chiamata con le spalle coperte, senza rischiare un salto nel vuoto. Non è chiaro quali possano essere gli esiti della corsa, in caso di rinuncia la richiesta verrà inoltrata alla terza della graduatoria. —
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