Conte crede ancora nel titolo «Battere la Samp e sperare»
Dopo l’addio a Champions e Coppa Italia nel mirino dell’Inter c’è lo scudetto Il tecnico conta su un calendario favorevole: «Distacco dalla Juve non abissale»
MILANO
Conte non vuole rassegnarsi alla prima stagione da “zero tituli” da debuttante della sua carriera. Ha sempre vinto alla sua prima annata con una nuova squadra. E non intende interrompere la striscia positiva alla guida dell’Inter. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e l’uscita di scena dalla Coppa Italia, Conte non mette nel mirino l’Europa League, ma punta al bersaglio più significativo: lo scudetto.
Alla ripresa del campionato, questa sera a San Siro con la Sampdoria, l’Inter si presenta a -9 dalla vetta, occupata dalla Juventus che ha sconfitto i nerazzurri nello scontro diretto prima dell’interruzione. Ma Conte colloca la distanza in una prospettiva più ottimistica, figlia anche della partita da recuperare con i blucerchiati: «La prima cosa che dobbiamo fare è cercare di vincere la partita contro la Sampdoria. Significherebbe andare a 6 punti e non sarebbe un distacco abissale».
Brozovic out per dieci giorni
Con un successo questa sera le distanze tornerebbero a essere più ravvicinate. L’Inter può contare su un calendario favorevole nelle prime giornate della ripresa: Sassuolo, Brescia e Bologna in casa, Parma in trasferta. E sul fatto che Juventus e Lazio dovranno affrontarsi il 20 luglio e potrebbero togliersi punti a vicenda. Ma sulla strada di questo approccio positivo è piovuto un nuovo ostacolo: dopo Sensi, a centrocampo si è fermato anche Brozovic. Una perdita pesantissima perché il croato è la colonna della manovra nerazzurra, oltre a essere diventato un prezioso baluardo davanti alla difesa grazie alla sua prestazione da maratoneta, quasi sempre sopra i 12 chilometri corsi a partita.
Brozovic ha rimediato un risentimento “al muscolo tibiale posteriore della gamba sinistra”, come recita la diagnosi dell’Inter. Dovrà restare ai box almeno dieci giorni. La coperta a centrocampo per Conte è cortissima. Questa sera, a fianco di Barella, dovrebbe toccare a Gagliardini, favorito su Borja Valero. Diventano ancora maggiori le responsabilità a carico di Eriksen, chiamato a replicare la prova convincente di Napoli.
Con l’assenza di Brozovic, il danese dovrà aumentare anche l’efficacia in fase di copertura. Ma l’Inter ha bisogno di ritrovare i gol di Lautaro. L’argentino avrà ancora una chance nonostante la flessione iniziata prima della sosta e proseguita al San Paolo. Alle sue spalle scalpita Sanchez.
Nello stadio deserto l’unica spinta sarà quella dei tifosi virtualmente a bordo campo grazie a un grande muro digitale che ospiterà le fotografie inviate da casa. In tribuna non ci sarà Steven Zhang. È partito per la Cina a marzo e, dopo oltre tre mesi, il presidente nerazzurro è ancora a Nanchino. —
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