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Pista estera per Buscaglia Trieste divorzia da Cervi

Adriano Arati
Pista estera per Buscaglia Trieste divorzia da Cervi

Dopo il no a Pesaro, l’ex allenatore della Grissin Bon guarda all’Europa Il centro reggiano non rientra più nei piani dell’Allianz e torna sul mercato

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Finisce la brevissima avventura triestina di Riccardo Cervi. L’Allianz ha deciso di sfruttare la clausola di uscita inserita nel contratto biennale che il centro reggiano ha firmato a metà della scorsa stagione, interrompendo quindi il rapporto. È stato un altro storico ex biancorosso, Mario Ghiacci, a comunicare a Cervi la scelta della società giuliana, ora intenzionata a rinforzarsi nel reparto esterni. L’obiettivo è un play italiano di valore, con Ruzzier e Laquintana in ballo.

Cervi non ha avuto molte opportunità di mettersi in mostra a Trieste, dov’era arrivato a gennaio dopo una comparsata a Varese.

Ora è di nuovo su piazza, nella giornata di ieri sono rimbalzate ipotesi sull’interessamento della Fortitudo, alla ricerca di un cambio per il centro titolare Sims. Nella scorsa annata, era spesso Leunen a giocare da 5 quando Sims era seduto, ma l’espertissima ala Usa non verrà confermata e Cervi potrebbe tornare comodo.

Continua a muoversi sul reparto lunghi la De Longhi Treviso, grande rivale della Pallacanestro Reggiana per la corsa a Nicola Akele, l’ala 25enne in uscita da Cremona. Nella giornata di ieri Treviso ha formalizzato l’ingaggio di Christian Mekowulu, centro nigeriano di 205 centimetri reduce da una brillantissima stagione in A2 a Orzinuovi. Con la formazione bresciana, Mekowulu ha viaggiato a medie notevoli, mettendo insieme 16.3 punti e 12.4 rimbalzi col 50% nel tiro dal campo. Una doppia doppia di media che l’ha reso uno dei lunghi più corteggiati dalla serie A, sino all’accordo con Treviso, dove dovrà garantire presenza fisica, atletismo e potenza. Al suo fianco, un elemento più agile e duttile come Akele potrebbe risultare particolarmente adatto. Akele è ancora formalmente un tesserato di Cremona, la società lombarda in forte crisi economica dovrebbe però liberare a breve giocatori ed elementi staff, un accordo in questo senso non appare problematico.

Nella corsa a due, sia Reggio sia la De Longhi mettono sul piatto un minutaggio corposo, Treviso ha un vantaggio sentimentale non da poco: Akele è cresciuto nella città veneta, e il fascino del ritorno a casa potrebbe incidere.

A Pesaro, sfumato l’arrivo di Buscaglia, si guarda con interesse ad un altro coach dal passato reggiano, Alessandro Ramagli. Fra le alternative, Paolo Moretti.

Per Buscaglia, invece, ancora sotto contratto con la Pallacanestro Reggiana, potrebbero aprirsi prospettiva in Bundesliga, anche se nulla si smuoverà prima della fine del torneo, ora in corso.

In attesa di novità su un’eventuale proposta di ripescaggio nella massima serie, in A2 è piuttosto attiva l’ambiziosa Napoli allenata da Pino Sacripanti. I campani hanno ingaggiato il play Josh Mayo, autore di una buona stagione a Varese e titolare però di un contratto pesante a cui i lombardi hanno rinunciato senza troppi patemi. Il secondo straniero seguito è Jordan Parks, nel 2019/20 a Treviso.

La voce più intrigante riporta ad una delle regine del mercato, la Virtus Bologna. Dopo il colpo Abbass e gli innesti di Alibegovic e Tessitori, le Vu nere starebbero corteggiando niente di meno che il francese Nando De Colo, uno dei più forti d’Europa. La guardia è sotto contratto col Fenerbahce, i turchi sicuramente dovranno tagliare pesantemente sul monte ingaggi e molte stelle sono in partenza. Datome, in caso di addio, troverebbe una casa sicura a Milano. Su De Colo c’è anche il Valencia, la Virtus potrebbe cercare di inserirsi per affiancarlo a Teodosic in un reparto guardie dal talento infinito. —





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