Gaffe della Lega Dilettanti Telefona a Bagnolo ma parla con l’ex presidente
BAGNOLO
Prima ancora dell’ufficialità, una telefonata avvicinò la Bagnolese alla Serie D.
A riceverla l'ex presidente dei rossoblù Aniceto Caffarri, da quasi due anni all'interno della società come dirigente. Quando il cellulare è suonato dall'altra parte c'era la Lega nazionale Dilettanti, che da Roma anticipava alla Bagnolese la necessità di organizzare un sopralluogo al Fratelli Campari.
La Federazione vuole accertarsi che l'impianto sia a norma per il prossimo torneo, dicendo che contatterà di nuovo i rossoblù due o tre giorni prima dell’appuntamento. Particolari problemi non dovrebbero esserci, dato che il Fratelli Campari inaugurato nell'Ottobre del 2000 ha già ospitato ben sei precedenti annate dei rossoblù in Serie D.
«Siamo abbastanza tranquilli - attacca il presidente Giuseppe Conti - ma qualche piccolo intervento di manutenzione oppure di adeguamento potrebbe sempre essere necessario. Abbiamo già avviato i contatti con la Virtus Bagnolo che ne cura la gestione, trovando in loro massima disponibilità se si rendesse necessario intervenire su qualcosa». Che da Roma abbiano telefonato ad Aniceto Caffarri è piuttosto curioso, ma spiegabile nel fatto che era ancora lui il presidente quando i rossoblù salutarono per l'ultima volta la Serie D nel Maggio del 2013.
E quindi, negli archivi telefonici e dei contatti della Lega Nazionale Dilettanti in qualità di presidente compariva ancora lui. «Anche se abbiamo già fatto la Serie D in passato - spiega Aniceto Caffarri - è prassi della Lega tornare a visionare l’impianto. Siamo contenti per il traguardo ottenuto, dopo un’annata strepitosa. Anche se la stagione è stata interrotta quando mancavano ancora dieci partite bisogna riconoscere i grandissimi risultati ottenuti dal gruppo, quindi complimenti a tutti». —
L.CAV.
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