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L’Inter torna a correre Lukaku e Lautaro matano la Sampdoria

L’Inter torna a correre Lukaku e Lautaro matano la Sampdoria

Decisivo l’ottimo approccio della squadra di Conte in avvio Nella ripresa i blucerchiati reagiscono ma il pari non arriva

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milano

Nel silenzio di San Siro arrivano gli urli dell’Inter. Quelli che permettono alla squadra di Conte di mandare al tappeto la pericolante Sampdoria dopo i mesi tristi del lockdown.

Il primo tempo è una sorta di monologo a tinte nerazzurre. Spigliata la squadra di Conte, capace di andare in gol dopo un minuto e qualche secondo con Eriksen (rete annullata per un fuorigioco di Candreva al momento dell’assist). Poco male, perché al 10’ arriva il gol del vantaggio per l’Inter con il solito Romelu Lukaku, bravo a finalizzare un’azione corale con Eriksen e Lautaro nelle vesti dei rifinitori. Un gol speciale per il bomber belga che si inginocchia e alza il pugno al cielo, chiaro segnale di vicinanza a chi, negli Stati Uniti, sta lottando per abbattere le distanze razziali tra persone di colore e non. Al 33’ il secondo gol, sempre con un’azione in velocità. Stavolta è Lukaku ad avviarla, chiamando in causa Candreva. Palla dentro al bacio per Lautaro e raddoppio facile facile. Il tutto con la Samp spettatrice non pagante nel deserto di San Siro.

In apertura di ripresa la squadra di Ranieri però trova il modo di riaprire i giochi. Il gol del 2-1 lo confeziona Thorsby, bravo a ribadire in rete dopo la traversa piena colpita da Colley sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una rete che non scuote più di tanto l’Inter, anche se chiaramente qualche grattacapo psicologico arriva. Soprattutto perché la formazione di casa non riesce a riportarsi avanti in tempi brevi. Ci prova con Eriksen al 75, ma il suo destro viene neutralizzato in qualche modo da Audero. L’occasione più ghiotta però è di colore blucerchiato, con la botta di Murru che finisce di un soffio fuori dallo specchio difeso da Handanovic. Il tutto al minuto 78. Un brivido lungo la schiena di Conte e compagnia. Il tecnico pugliese capisce l’antifona, corre ai ripari e mette equilibrio con l’inserimento di Borja Valerio e Sanchez. Mosse che danno energia ai nerazzurri, di nuovo propositivi negli ultimi minuti. Un successo meritato, con la classifica che torna a sorridere dopo il ko nel derby d’Italia pre coronavirus con la Juventus. Riprendere la capolista (e la Lazio) non sarà cosa semplice, ma l’estate è solo all’inizio. —

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