Sarri: «Voglio più Juventus Mi preoccupa il Bologna»
TORINO
Dimenticare la Coppa Italia e voltare pagina. Perché van bene la delusione e l'amarezza per il trofeo sfumato ai rigori, ma massacrarsi per una partita che non può essere rigiocata non ha senso. È sempre più un Maurizio Sarri 'zen'. «È un momento atipico, non è una preparazione normale», osserva il tecnico bianconero «il Bologna di Mihajlovic gioca un buon calcio. Dobbiamo salire di livello e fare una partita accorta. Speriamo di migliorare nei prossimi 10 giorni la condizione psico-fisica per tornare su prestazioni adguate». Non come quelle contro Milan e Napoli. «Ronaldo? È un ragazzo che ha fatto 700 gol partendo defilato, è chiaro sia la sua preferenza. In finale ho chiamato i tre attaccanti e ho parlato con loro di quello che dovevamo fare, poi si è deciso di provare a partire con Dybala più centrale. È normale, è un confronto prima di una partita importante. Tornerà il giocatore fantastico che è sempre stato, spero stasera; il litigio con lui? La più grande bufala della stagione», si toglie un sassolino Sarri. —
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