La Grissin Bon verso l’accordo per giocare all’Unipol Arena
Prima di chiudere, il club deve aspettare la scelta della Virtus Il rientro al Bigi nell’ottobre 2021 a conclusione dei lavori
reggio emilia
La Pallacanestro Reggiana è orientata a giocare la prossima stagione all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Ancora non è stato stipulato alcun accordo con la società che gestisce l’impianto da oltre diecimila posti. In primis perché, anche se non codificato, esiste un diritto di prelazione da parte della Virtus Bologna. In realtà le Vu nere quasi certamente giocheranno nella struttura allestita nel padiglione 30 delle Fiere anche se ancora il club felsineo non ha ufficializzato la decisione, lasciando il via libera alla Pallacanestro Reggiana.
L’Unipol Arena sarà già la base della Fortitudo che già nelle scorse settimane ha comunicato la decisione di giocare lì il campionato 2020/21.
Il club biancorosso avrebbe scelto il mega-impianto per la vicinanza da Reggio, per la capienza visto che si prospetta una drastica riduzione dei posti a causa delle norme di distanziamento sociale per ridurre al minimo la possibilità di nuovi contagi da Covid-19. Altra motivazione, da non sottovalutare, il rapporto diretto con la proprietà dell’arena. Il nuovo vicepresidente biancorosso Enrico San Pietro è condirettore generale di Unipol-Sai proprietario quasi al 50% dell’impianto.
Per il team reggiano, l’alternativa resta il palaDozza che non può però offrire gli ampi spazi dell’Unipol Arena, né i suoi parcheggi. La capienza del “Madison” di piazzale Azzarita è in ogni caso di 5.700 posti e garantirebbe quindi l’accesso a moltissimi tifosi reggiani, nonostante le norme di distanziamento sociale che dovrebbero essere adottate la prossima stagiome.
Terza opzione, la più improbabile ma che dalla stanza dei bottoni di via Martiri della Bettola ancora non si esclude del tutto, è la Fiera di Bologna.
La decisione sarà presa a brevissimo.
L’esilio lontano dal Bigi durerà una stagione soltanto.
Nel corso del colloquio avvenuto lunedì fra il sindaco Luca Vecchi, la neopresidentessa biancorossa Veronica Bartoli e l’ad Alessandro Dalla Salda, sono arrivate rassicurazioni che i lavori nel palasport di via Guasco termineranno prima dell’ottobre 2021, quando scatterà il campionato.
L’iter amministrativo è già di fatto partito, in modo tale che il cantiere possa partire con l’inizio dell’inverno e venga garantita la conclusione dei lavori per l’inizio della stagione agonistica 2021/22.
Il secondo stralcio di lavori si svilupperà all’interno della bombonera di via Guasco, andando a risolvere le criticità che a oggi l’impianto presenta. Il fondo verrà completamente rifatto, rinforzando la struttura di base e sostituendo il parquet con uno di nuovissima generazione, perfetto per i principali sport indoor. Sarà quindi sostituita la controsoffittatura, rendendo il pala più performante sotto l’aspetto dell’acustica e della tenuta termica. L’impianto di illuminazione sarò sostituito con luci Led. Ci si concentrerà poi sugli spogliatoi ospiti e sugli spogliatoi riservati agli arbitri che saranno completamente rifatti. Restyling totale anche per i vetusti bagni riservati al pubblico che si trovano nel piano interrato del palasport. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
