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È ancora Atalanta-show Lazio ribaltata, Juve in fuga

Michele Di Branco
È ancora Atalanta-show Lazio ribaltata, Juve in fuga

La squadra di Inzaghi era avanti di due gol dopo 11 minuti: ora è a -4 dalla vetta Decide un colpo di testa di Palomino favorito da un’incertezza di Strakosha

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La Lazio spreca un doppio vantaggio facendosi ribaltare dall’Atalanta da 0-2 a 3-2 perdendo così terreno dalla Juventus, che vola a +4. Squadre a specchio in avvio nel loro collaudato 3-5-2. Nell’Atalanta Gasperini fa riposare l’acciaccato Ilicic e schiera Malinovskyi in coppia con Gomez alle spalle di Zapata. Inzaghi nella sua Lazio deve rinunciare e tre titolari (Luiz Felipe, Lulic e Leiva) e li sostituisce con Patric, Jony e Cataldi.

Pronti via e l’Atalanta fa una doppia frittata: al 4’ Zapata sbaglia un gol facile facile a tu per tu con il portiere tirando fuori e, sul ribaltamento di fronte laziale, Lazzari vola sulla fascia destra e crossa al centro dell’area dove De Roon, preoccupato per un possibile intervento di Correa, infila la propria porta.

Nel giro di pochi secondi il possibile 1-0 si trasforma in 0-1. Passano pochi minuti e la Lazio raddoppia: al 10’ Milinkovic Savic prende la mira da fuori area e scaglia un tiro violentissimo che si insacca alla destra di Gollini. È lo 0-2 ed ha l’effetto di tramortire l’Atalanta, che fatica a reagire. Così al 26’ è Immobile a sfiorare il gol con un tiro a giro da fuori area dopo un rapido scambio con Luis Alberto. Un minuto dopo il primo squillo bergamasco: Gomez tira debole su Strakosha.

Si gioca da una parte all’altra delle aree di rigore: al 27’ è ancora il turno di Immobile che sfiora il gol in contropiede tirando di poco fuori.

Al 30’ Strakosha devia sul fondo un tiro di Malinovskyi. Al 38’, nonostante le difficoltà, l’Atalanta riapre la partita: Hateboer crossa da destra per l’altro laterale Gosens che schiaccia di testa e fa centro. È l’1-2. Si riparte con l’Atalanta in attacco: al 48’ un tiro insidioso di Malinovskij viene deviato in angolo, un minuto dopo è Djimsiti a sfiorare il gol con un tiro ravvicinato che sfiora il palo.

La Lazio nel giro di 5 minuti perde per infortunio Correa e Cataldi, entrano Caicedo e Parolo. La doppia defezione pesa: al 65’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Malinovskyi calcia di sinistro un siluro da fuori area che si insacca imparabilmente alle spalle del portiere laziale. È il 2-2. Doppio cambio anche per l’Atalanta: dentro Castagne e Muriel per Gosens e Castagne. Il pareggio arriva in una fase in cui le squadre sono stanche. E allora Gasperini fa entrare Ilicic sperando in un colpo di genio. Che non delude: al 79’ percussione in area dello sloveno e servizio per Muriel che tira alto. Un minuto ancora e l’Atalanta va in vantaggio: testa di Palomino su calcio d’angolo facilitato da una uscita difettosa di Strakosha. È 3-2. La Lazio reagisce in maniera confusa e nel finale è l’Atalanta, con Gomez e Muriel, ad andare più vicino al gol. —

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