Mercato, sarà agosto il mese dei sogni biancorossi
I tifosi della Grissin Bon vorrebbero rivedere a Reggio Amedeo Della Valle, ma adesso il suo ritorno è una chimera
Adriano Arati / REGGIO EMILIA
Ormai sfumato l’ingaggio di Nicola Akele, destinato alla Treviso di Max Menetti, a Reggio tanti tifosi continuano a confidare in un ritorno di Amedeo Della Valle, uscito dall’accordo con Milano, ma a oggi il gran rientro appare come una chimera. Sognare non costa nulla, soprattutto se serve a non deprimersi troppo alla vigilia di una stagione che - tra incertezze di mercato e prospettive di un campionato sempre in trasferta - per il tifoso biancorosso si annuncia già complicata.
Della Valle ha comprensibilissime ambizioni ad alto livello, vorrebbe disputare l’Eurolega o quantomeno una delle altre coppe europee di vertice, e le richieste economiche viaggiano, a cascata, su cifre non affrontabili dai biancorossi. Questo, a oggi.
Quello 2020 sarà però un mercato ancora più intricato del solito, con sfasature di diversi mesi fra i campionati europei e quello Nba, e questo potrebbe portare a molti ritardi negli acquisti. Se ad agosto Della Valle fosse ancora su piazza, e pronto a calare rispetto alle attuali cifre, Reggio sarebbe pronta ad ascoltare, ma per l’ora l’operazione rientra nel campo delle romantiche speranze.
Il discorso sui tempi lunghi varrà anche per gli atleti stranieri. La Nba si appresta a concludere la stagione a Orlando, dove ha allestito un enorme villaggio in cui verranno ospitate tutte le gare. Si inizia a fine luglio e si finirà a metà ottobre, per poi ripartire con la nuova annata attorno al Natale.
Una programmazione che guasta i piani a molti giocatori statunitensi con ambizioni da Nba.
Di solito, questi elementi puntano sulle summer league estive e sui pre-camp per cercare di conquistarsi un posto in rosa entro la fine di agosto o al massimo per l’inizio di settembre. In caso di esito negativo, possono comunque trovare un ingaggio in Europa prima dell’avvio dei campionati, a cifre piene. Chi invece vuole concretizzare subito in Europa, prova a sparare alto sui compensi, per avere almeno una sicurezza nell’immediato.
Un valzer complesso, a cui aggiungere i timori sanitari collettivi.
In questo quadro, le società delle dimensioni di Reggio devono inevitabilmente mettersi in coda e vedere quali saranno le mosse dei club di vertice, per poi puntare su chi sarà ancora a spasso e disposto ad accettare cifre ragionevoli, compatibili con le risorse disponibili. Morale, per completare il pacchetto stranieri si andrà avanti almeno sino a luglio inoltrato, se non ad agosto: sarà quello il mese in cui avvereranno i desideri dei tifosi biancorossi? —
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