Il giramondo Tidey a Scandiano «Voglio portare la Bmr in serie B»
scandiano
Il settore lunghi della Bmr Scandiano ha già tre pedine importanti con la riconferma di Enrico Germani e gli arrivi di Kalvis Sprude e Tyrell Tidey.
Saranno l’esperto lettone e il rampante italo-australiano a contendersi il posto da centro ma Tidey è un ragazzo con le idee chiare e vuole emergere nel campionato di serie C Gold che affronterà per la prima volta in carriera. Stava per farlo già a marzo con la maglia di Lugo ma il virus gli ha negato il debutto.
A girare il mondo per inseguire il sogno cestistico è abituato.
«Ho iniziato a giocare quando avevo circa 5 anni, in Alabama dove mia madre lavorava poi sono venuto in Italia dove ha giocato fino a 14 anni a Modena per poi militare nella Fortitudo per un paio di stagioni. Dopo mi sono spostato a Ferrara dove ero stato aggregato anche alla prima squadra di A2 ma un brutto infortunio alla schiena mi ha tenuto fermo per molti mesi».
Da qui il ritorno negli Usa.
«Sono tornato negli States per disputare alcuni tornei estivi, mi hanno notato e lo scorso anno ho giocato con Arizona Western College».
Il gioco al di qua e al di là dell’oceano si presenta molto diverso.
«Negli Usa si gioca puntando tutto su fisico e atletismo, qui prevale la tecnica. Io ho preso lo stile americano, mi piace far sentire il corpo in area, spingere a rimbalzo».
Il suo stile, ammette, però sta cambiando: «In Italia purtroppo se si usa troppo il fisico in area fischiano fallo quindi ho dovuto limitarmi. In più ho iniziato a giocare anche fuori area attaccando il ferro dal palleggio. Il basket si evolve e anche noi lunghi dobbiamo essere in grado di essere pericolosi da fuori».
Il suo punto di forza però resta nel pitturato.
«Il mio movimento migliore è ricezione spalle a canestro, poi me la gioco di fisico con il mio difensore».
Come detto la serie C Gold l’ha solo intravista.
«Ho passato qualche settimana a Lugo e in C Gold mi aspetto di trovare un buon livello di gioco che mi aiuti a crescere come cestista», avverte.
Ora la scelta è caduta sulla Bmr Scandiano.
«Sono venuto qualche giorno fa a cena con i ragazzi della squadra e ho parlato con l’allenatore. Mi sono subito piaciuti, tutta gente determinata, sono certo che mi troverò bene. L’altra cosa che mi stimola è che la Bmr punta in alto e il mio obiettivo per quest’anno è riuscire a portarla in serie B», si sbilancia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
