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Il ko del Ravenna a Fano costa caro alla coppia Foschi-Montanari

c.f.

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REGGIO emilia

Costa carissima a Luciano Foschi e Marcello Montanari la sconfitta per 2-0 maturata sabato dal Ravenna sul campo del Fano.

Il presidente Brunelli subito dopo il termine del match ha sollevato dall’incarico tecnico e vice con effetto immediato. Decisione ratifica poco dopo con un comunicato sul sito ufficiale della società. Al massimo dirigente ravennate non è andato giù il modo in cui i ragazzi di Foschi hanno affrontato un match tanto delicato quanto importante per il futuro della società. Toccherà adesso a Claudio Treggia, tecnico degli allievi nazionali, mettere insieme i cocci di questa situazione per ribaltare il risultato nel match di ritorno in programma domani e mantenere così la categoria. Al duo Foschi-Montanari sono stati fatali i 5’ - dal 50’ al 55’ - che hanno fatto saltare tutti i piani. Prima Parlati e poi un rigore trasformato da Barbuti hanno messo in freezer il risultato per i padroni di casa agevolati, due minuti dopo, dall'espulsione di Sirri.

Se a Ravenna ci si lecca le ferite, tutt'altra musica si sta suonando a Imola dove Roberto Cevoli, ex granata mai dimenticato, ha fatto bingo al primo colpo. Arrivato in piena pandemia sulla panchina dell’Imolese al posto dell'esonerato Atzori, il tecnico sammarinese ha avuto a disposizione poche settimane per preparare la gara contro l’Arzignano dell’altro ex Alberto Colombo. E Cevoli, in poche settimane ha davvero compiuto un miracolo, riuscendo a trasmettere un po' del suo credo calcistico.

Si spiega così la fondamentale vittoria 2-1 in trasferta sul “campo” dell’Arzignano. (gara che si è giocata a Verona per l’indisponibilità del Menti di Vicenza). Ed è stato proprio un altro ex come Matteo Chinellato a portare in vantaggio l’Imolese dopo cinque minuti mentre una sfortunata deviazione di Piccioni al 25’ ha portato al raddoppio che mette di fatto una buona ipoteca per la salvezza. Biraghi a tempo scaduto ha accorciato le distanze lasciando un lumicino di speranza alla formazione veneta.

Vittoria di fondamentale importanza in chiave salvezza anche per l’ex centrocampista granata Vito Grieco alla guida della Sicula Leonzio.

Nel match d’andata la formazione siciliana si è imposta in trasferta sul Bisceglie per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Bariti poco dopo la mezzora del primo tempo.

Nella giornata di sabato si è giocata anche la finale di coppa Italia che vedeva di fronte la Ternana e la Juventus Under 23. Ad alzare la coppa è stata quest’ultima anche se le danze era stata la Ternana grazie ad una magistrale punizione di Mammarella. Ma è stato un'altro ex granata come Brunori a pareggiare i conti. Decisiva la rete di Rafia allo scadere del primo tempo.

Inutile il forcing finale della Ternana. —

c.f.

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