All’esame di terza media Giulia ha portato... la Reggiana
REGGIO EMILIA
Che la Reggiana sia una fede per tanti appassionati della città è ormai cosa nota; arrivare ad incentrare l’elaborato finale di terza media sulla propria squadra del cuore non è però cosa da tutti, e dimostra quanto la compagine calcistica di Reggio Emilia sia seguita anche dalle nuove generazioni, nonostante gli adolescenti non abbiano mai conosciuto altra categoria diversa dalla serie C.
Giulia Bagni, 14 anni, è riuscita ad unire il dovere alla propria passione, utilizzando il team dei suoi beniamini come oggetto per il lavoro che conclude il ciclo di studi delle medie inferiori.
Classe 2006 e reggiana doc, l’anno scorso si è abbonata per la prima volta seguendo le orme di zio e cugina e gara dopo gara è entrata sempre più a suo agio all’interno di uno stadio, che come ammesso da lei stessa “è ormai diventato come una seconda casa”. Completato con successo il percorso alla Carlo Alberto Dalla Chiesa la ragazza l’anno prossimo si iscriverà al liceo Chierici, non prima però di avere seguito i playoff che sono ormai alle porte.
Dopo una breve introduzione in cui illustra le motivazioni per cui è scoppiato l’amore per questi colori individuandole nella tradizione di famiglia, ha esordito parlando della nascita del club di via Brigata Reggio nel lontano 1919, ottimo collegamento per arrivare a trattare in storia la fase del primo dopoguerra italiano.
E se per quanto riguarda educazione fisica è normale scegliere come argomento il gioco del calcio e per scienze l’apparato muscolare, per affrontare l’esame di tecnologia radio e tv sono un ottimo ponte che lega la diffusione delle partite ai mezzi di comunicazione. La parte più fantasiosa ed originale Giulia l’ha avuta però per la musica e per arte: se per la prima disciplina è stato scelto l’inno della Reggiana “Un amore unico” prodotto da Fabio Bidinelli, per la seconda spazio alle modalità di produzione di uno striscione, dalle prime fasi all’affisso.
Per reperire ulteriore materiale Giulia Bagni ha anche contattato via social il capitano Alessandro Spanò, che le ha gentilmente fornito il materiale richiestogli in merito al suo percorso personale e professionale.
Al numero 6 della Reggiana la giovane tifosa ha anche dedicato un cartellone, dimostrando una volta di più di essere una vera tifosa e preferendo così la gioia e l’abbraccio per un gol ad altri passatempi tipici della sua età. —
NICOLO’ VALLI
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