L’amichevole oltre confine porta bene alla Triestina
REGGIO EMILIA
Tante compagini stanno utilizzando la sfida in famiglia come unica modalità per ritrovare il ritmo dopo mesi di inattività, considerata la difficoltà nell’organizzare un’amichevole. C’è però anche chi è riuscito a concretizzare un test ufficiale contro un’altra squadra, beneficiandone ai playoff: è la Triestina di mister Carmine Gautieri. Il club friulano è l’unico ad aver violato la legge del fattore campo in questi primi due turni di fase eliminatoria: domenica scorsa, al loro debutto nella manifestazione, i biancorossi hanno infatti superato per 1-0 il SudTirol a Bressanone, estromettendolo così dalla corsa alla serie B.
Granoche e compagni sono quindi approdati agli ottavi di finale, dove giovedì renderanno visita al Potenza; per prepararsi adeguatamente la Triestina è però dovuta uscire dai confini nazionali, recandosi la scorsa settimana nella città slovena di Sezana per un’amichevole. I padroni di casa hanno infatti ripreso il campionato di serie A e cercavano una compagine per mettere benzina nel motore, proprio come gli alabardati; la vicinanza geografica ha poi facilitato il tutto (soli 15 chilometri di distanza tra le due città), così è andata in scena una vera e propria partita. Il match si è concluso con il risultato di 3-1 per gli ospiti: l’essere tornati a giocare prima degli altri potrebbe essere stato un vantaggio, con il primo esito degli spareggi che ha confermato questa impressione. —
Ñ.V.
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