Bibbiano San Polo «Si riparte da chi è rimasto»
Giuseppe Orlandini / BIBBIANO
In attesa di capire quando e come riprenderà il calcio dilettantistico, queste sono le settimane dedicate al mercato. Ad occuparsi delle trattative in casa Bibbiano San Polo è stato riconfermato il ds Federico Viglioli che insieme a mister Silvestri e alla dirigenza matildica ,cercherà di bissare il positivo campionato dello scorso anno .
Viglioli ,quali sono ad oggi, le principali operazioni in uscita ed in entrata del Bibbiano San Polo ?
«La prima squadra , considerando i buoni risultati ottenuti, non subirà stravolgimenti, e d’accordo con mister Silvestri abbiamo riconfermato la gran parte degli elementi della rosa che ritengo siano i primi acquisti per la prossima stagione».
E i nuovi arrivi?
«Faranno parte della squadra gli attaccanti Nicolò Dall’Aglio classe 93, che arriva dal Brescello, Ismael Camarà classe 92 proveniente dalla Viarolese, il difensore Federico Ferrari classe 97 (Felino), i centrocampisti Matteo Spaggiari classe 2000, in arrivo dal Basilicastello), e Stefano Raimondi classe 2002, che proviene dalla Falk ».
Chi invece ha lasciato i colori del Bibbiano San Polo? «Bedotti , Margini, Guareschi , Colombini hanno seguito Ivan Galaverna a Montecchio, in promozione. E poi hanno cambiato squadra anche Fava , Mora e Mantelli ai quali va un doveroso ringraziamento per la serietà e l’impegno espresso nella stagione scorsa e nelle precedenti che hanno portato il Bibbianosanpolo in Eccellenza».
Quali sono gli obiettivi della società per il prossimo campionato di Eccellenza ? «Ripartiremo con grande entusiasmo cercando di far emergere nuovi under, provando a conseguire sul campo un’altra salvezza che si spera stavolta, possa compiersi pienamente».
A quando la ripresa degli allenamenti ?
«Ad oggi in assenza di indicazioni precise dagli organi preposti della federcalcio, possiamo fare solo delle previsioni, speriamo prima di tutto di tornare alla normalità in ambito sociale e lavorativo, poi speriamo anche nel calcio dilettanti e giovanile».
Quello che è successo lascerà un segno anche nel calcio dilettantistio, non crede?
«A causa dell’emergenza pandemica la programmazione ha subito inevitabilmente delle oggettive restrizioni che comunque la nostra società ha saputo affrontare. In questi mesi il nostro percorso di crescita non si è mai arrestato, e siamo pronti a ripartire con diversi progetti sia nel settore giovanile sia sulla prima squadra». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
