Tassinari: «Linea verde per la Bmr Solo sei senior nel nuovo roster»
scandiano
Si è chiusa la campagna estiva della Bmr Scandiano che ha fatto una scelta di campo molto importante puntando forte sui giovani.
Nel roster solo sei senior e poi ragazzi del 2002 come Davide Caiti, Elia Piccinini e Andrea Canovi o addirittura nati nel 2003 come Riccardo Paparella.
Giocatori parecchio giovani che si ritroveranno ad affrontare non solo senior ma anche Under più grandi di loro.
Nonostante questo l’allenatore Davide Tassinari è convinto che sia giusto puntare su di loro e che ce la faranno a reggere l’impatto con la categoria.
«Volevo lanciare ragazzi del vivaio quindi ho optato per soli sei senior anziché otto. Sono convinto dei mezzi dei nostri giovani e sono certo che possano diventare col tempo buoni giocatori per la serie C se non di più», spiega.
«Mi servivano senior di sicura affidabilità e così siamo ripartiti da capitan Germani per poi fermare anche Cunico, Magni e Pini - dice -. In particolare Enrico Germani ed Emanuele Pini sono giocatori duttili che possono giocare in un paio di posizioni e questo mi aiuterà nelle rotazioni. Direi che il settore lunghi è ben coperto».
Per quanto riguarda i nuovi arrivi: «Kalvis Sprude è un lungo mancino che ho conosciuto giocandoci contro, rispetto a Sakalas credo che possa darci più rimbalzi e gioco interno anche se non disdegna di tirare da tre con ottime percentuali. Arminas Kelmelis è un lituano che difende bene ma anche in attacco è pericoloso perché è bravo sia nel tiro da fuori che ad attaccare il ferro. Tyrell Tidey è un Under cresciuto in Emilia tra Modena, Fortitudo e Ferrara e che viene da una esperienza in America. Si tratta di un giocatore da area su cui voglio lavorare per migliorarlo. Lui vuole diventare un giocatore professionista, è molto motivato. È altro 205 centimetri e ha un fisico notevole. Con lui dovrò lavorare sui fondamentali ma è un ottimo cambio per i lunghi e pure lui è forte a rimbalzo. Ho puntato su questo particolare perché lo scorso anno a rimbalzo spesso ci mettevano sotto e questo complicava parecchio le cose».
A questi si uniranno come detto Under molto giovani.
«Si tratta di ragazzi che facevano l’Under 18 con me. Nel momento in cui il virus ha bloccato tutto, avevamo perso solo tre partite e potevamo puntare al titolo regionale. Sono convinto che questi ragazzi vadano promossi e fatti crescere. Nonostante la giovanissima età voglio fargli fare questa esperienza. Disputeranno anche il campionato Under 20 con me».
Scendendo più nel dettaglio tecnico.
«Piccinini è un play classico, ordinato, che sa far girare la squadra, Caiti è una guardia di 190 centimetri con un buon 1 contro 1, difende bene e tira da fuori, Canovi invece è un’ala forte che gioca tendenzialmente fronte a canestro ma cercherò di dargli più movimenti spalle a canestro», conclude. —
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