Gazzetta di Reggio

Sport

Reggiana rieccoti il sogno batti il Potenza e rincorrilo

Massimo Sesena
Reggiana rieccoti il sogno batti il Potenza e rincorrilo

La Reggiana di Max Alvini riprende questa sera il cammino verso la B interrotto dalla pandemia

2 MINUTI DI LETTURA





Massimo Sesena / REGGIO EMILIA

Dove eravamo rimasti, direbbe qualcuno. Eravamo rimasti a una squadra che ci faceva sognare. Che - dopo anni - mostrava un gioco che non sembrava nemmeno di serie C. «Ah, la Reggio Audace - dicevano quelli con il naso sopraffino e la superficialità tipica di chi ti scruta da lontano, o magari, peggio dall’alto al basso - ah... la squadra di Alvini è l’Atalanta della Lega Pro». Eravamo rimasti a una squadra fermata dalla pandemia, a un suo giocatore costretto a starsene in quarantena perché positivo al Covid 19 come tutta la sua famiglia. E agli altri compagni di squadra, costretti - come tutta l’Italia - a un lockdown totale, che per alcuni ha significato, ad esempio, restarsene in una città che era soltanto il luogo della sua attività professionale e che poi diventata qualcosa d’altro. Come per Ale Spanò, il Capitano che sui social si è speso in difesa di Silvia Romano e ha fatto da testimionial per la ripartenza di Reggio Emilia.

Eravamo rimasti a un bailamme di voci sulle modalità di ripresa di un campionato in cui il Vicenza era la lepre. Eravamo rimasti che qualcuno s’era inventato un modo per finirla lì. Un algoritmo, di quelli che vanno di moda, perché decidono tutto loro, sollevando l’umanità dal libero arbitrio e - aggiungiamo noi - lo sport dal fare il suo corso. Così c’era qualcuno che aveva deciso che chi era terzo diventava secondo e viceversa. Ora quel terzo potremmo incontrarlo sì, ma soltanto se questa sera battiamo il Potenza. Insomma, a dio piacendo, si torna a giocare. E la Reggiana dovrà riannodare i fili. Tutti. E dovrà farlo senza poter contare senza quel dodicesimo uomo in campo che è stato sin qui il pubblico del Città del Tricolore. Nessuno sa cosa ci aspetta in questi spareggi per la serie B. Nessuno può dire se - in partite da dentro o fuori - contino di più la testa o le gambe. O in egual misura, entrambi.

In altre parole, sarà un debutto vero, come andare in bicicletta dopo tanto tempo che l’hai lasciata in garage. Basterà un attimo, e Rozzio e Spanò troveranno l’intesa, Fausto Rossi riprenderà a dare i tempi e là davanti... Bè, là davanti nessuno deve insegnare nulla a quei due. Noi saremo con loro. Reggio sarà con loro. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google