La Lega intima il pagamento a Sky e spera negli stadi aperti
La Lega Serie A bussa ancora alla porta di Sky per il pagamento della rata mancante. L’assemblea dei club ha deciso di seguire la via legale nel braccio di ferro con la pay tv, senza oscurare il segnale delle partite. Le ultime gare andranno così in onda e la Lega spera anche di poter riaprire gli stadi, chiusi per l’emergenza Covid-19, consentendo sugli spalti la presenza ridotta del pubblico in sicurezza.
Nel protocollo di circa 200 pagine destinato al presidente della Figc Gabriele Gravina, «affinché possa utilizzarlo nelle interlocuzioni con le istituzioni governative competenti», si parla ad esempio di 30-35mila spettatori a San Siro, 30mila all’Olimpico, 20-25mila al San Paolo e 18mila allo Juventus Stadium, fermo restando che aprire gli stadi sarebbe una facoltà per le società, e che vanno considerate le condizioni di ciascuna città. È stata breve la riunione, convocata d’urgenza per scegliere la prossima mossa nella vertenza con Sky, dopo il decreto ingiuntivo ma non esecutivo del Tribunale di Milano nei confronti della pay tv. Alla fine è passata la linea più soft. —
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