Reggiana non distrarti a due curve dal traguardo
Di fronte ai granata stasera alle 20.30 ci sarà il Novara che giocherà con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere
Massimo Sesena / REGGIO EMILIA
Tra le inevitabili ovvietà che si snocciolano quando si deve commentare il calcio che ancora si deve giocare, il ds granata Doriano Tosi, ha infilato una affermazione di grande buonsenso e soprattutto vera: la Reggiana che state vedendo, la squadra che vorreste abbracciare fisicamente se non vi fosse tassativamente proibiti, sta facendo qualcosa di straordinario, anzi lo ha già fatto, qualunque sia questa sera lo score di questa semifinale playoff.
Certo, sappiamo bene come si sta a cullare un sogno. Noi che siamo partecipi o testimoni delle vicissitudini granata sappiamo bene quanto sia duro dover scendere quando stai scalando la montagna e vedi la vetta, che sembra aspetti solo te.
E tuttavia, quando Tosi dice che questa squadra non era stata programmata per vincere il campionato dice il vero. A inizio stagione, reduci dal rispescaggio dalla D (particolare da non dimenticare), con l’arrivo di un Alvini sconosciuto ai più, si parlava, nemmeno troppo a voce alta di obiettivo playoff. Ed eccoli, allora i playoff. Accontentiamoci. E se il lettore starà pensando il perché di questa filippica, allora tanto vale non tenerlo sulle spine. Perché questa sera, la Reggiana deve poter giocare ad armi pari con il Novara di Banchieri e di Gonzalez. E come si fa?
Bisogna avere, come Buzzegoli e compagni, la leggerezza di chi gioca per il gusto di giocare, e... sì... tanto vale dirlo chiaro, “senza nulla da perdere”.
Perché, stiamone certi, Simone Banchieri, su questo tasto con i suoi avrà picchiato tantissimo. Perché l’alternatva è la tensione troppo alta che ti fa sbagliare.
Fin qui la testa, che sicuramente avrà un suo peso nei prossimi 90 e passa minuti. Poi ci sono le gambe, e quelle dei granata dovrebbero essere - si spera - più toniche e rodate di quanto è stato lunedì sera. Lo vedremo qualora la partita dovesse trascinarsi oltre il 90esimo fino ai supplementari. Prima della partita Alvini ha detto che, dipendesse solo da lui e non dal medico, riproporrebbe gli 11 che hanno iniziato con il Potenza. Personalmente diffidiamo di queste sue parole ma ci affidiamo comunque alle sue scelte che saranno , ancora una volta, le migliori possibili. —
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