Il Montecchio pronto a partire «Ce la giochiamo con tutti»
Il direttore sportivo Ivan Galaverna ottimista e contento della squadra «Possiamo competere con le più forti, siamo tra le squadre più attrezzate»
MONTECCHIO
In una serata di ritrovo con allegata cena, il Montecchio ha presentato l’organico che affronterà la prossima stagione di Promozione. «Dalla scorsa estate si è insediata una nuova dirigenza – introduce il direttore sportivo Ivan Galaverna – reduce però da una stagione non andata benissimo e poi sospesa per l'emergenza del Coronavirus. Questo ha fatto riflettere l'ambiente, decidendo ora per una sorta di anno zero. Prendendo me hanno puntato sul fatto che conosco i giocatori e la categoria, quindi in piena sintonia con mister Simone Siligardi ci siamo messi al lavoro». «Avevamo obiettivi di mercato ben chiari – continua galaverna – e abbiamo trovato dei giocatori disposti a capire il momento particolare anche a livello di ridimensionamento del calcio dilettantistico. Sono contento perché elementi importanti hanno apprezzato la nostra idea di progetto. E poi qui c'è tutto per fare bene, con un'impiantistica d'avanguardia. Si pensa anche al futuro, infatti il Notari verrà potenziato e il D'Arzo verrà dotato di un sintetico. La rosa è praticamente fatta, ma restiamo vigili specie a livello di giovani».
I giallorossi paiono in grado insomma di poter fare bene, con alcuni addetti ai lavori pronti già ad inserirli tra le favorite della prossima annata. «Vogliamo fare il meglio possibile – ammette Galaverna – su questo non ci nascondiamo. Non partiamo per vincere a tutti i costi, dato che qui in Eccellenza non ci si è mai finora arrivati. Osservando il mercato in generale, ci possiamo però considerare tra le squadre più attrezzate e complete. Come al solito ne vincerà solamente una, ma saremmo degli ipocriti se non ammettessimo che possiamo competere con le più forti».
Purtroppo le incognite non mancano, specie in questo periodo in cui il calcio dilettantistico spera di poter ripartire dopo averne interrotto ogni attività a fine febbraio. «Un minimo di programmazione deve esserci – afferma il direttore sportivo – alle società va data qualche linea guida. Ora c'è tanta incertezza, anche il non decidere da parte della Federazione sta scontentando un po' tutti. Almeno il format dei campionati e alcune date sarebbe opportuno venissero stabilite, anche perché c'è voglia di calcio. Siamo ottimisti. Se poi dovremo fermarci ne prenderemo atto – dice Ivan Galaverna – ma a quel punto il fatto più grave sarebbe l'eventuale nuova espansione del contagio».
Questa la rosa affidata a Simone Siligardi, con Luca Padula nel doppio ruolo di vice e di preparatore atletico mentre come preparatore dei portieri c'è Andrea Ferrari. Portieri: Alessandro Biagini ed Alessandro Martini (classe 2002 dalla FalkGalileo). Difensori: Simone Blotta (dal Fiorano), Fabio Gilioli (2002 dalla Juniores), Marco Guareschi (dal Bibbiano San Polo), Samuel Iemmi (2001), Matteo Longhi (dal Brescello), Michele Margini (dal Bibbiano San Polo), Simone Neri (2002 dalla Juniores) e Dario Palladino (2003 dalla FalkGalileo). Centrocampisti: Luca Bassoli (1999 dalla Folgore Rubiera San Fao), Rachid Belhamra (2001), Alessandro Colombini (2000 dal Bibbiano San Polo), Daniele Fornaciari (dalla Piccardo Traversetolo), Davide Grendene (2001) e Federico Tamagnini (1999 dal Lentigione). Attaccanti: Matteo Attolini (dal Brescello), Andrea Bedotti (dal Bibbiano San Polo), Cesare Capitani (1999) e Gioele Lusetti (2001). —
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