Gazzetta di Reggio

Sport

Basket serie a 

La Pallacanestro Reggiana presta Cipolla alla Roma in A2

La Pallacanestro Reggiana presta Cipolla alla Roma in A2

Il playmaker cresciuto nelle giovanili biancorosse farà esperienza  con la Stella Azzurra preferita all’Urania Milano

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Prosegue il mercato in uscita di Pallacanestro Reggiana. Nella giornata di ieri la società biancorossa ha definito il passaggio in prestito alla Stella Azzurra Roma di Alessandro Cipolla, playmaker 20enne di 195 cm, uno dei pezzi pregiati dell’ultima nidiata del settore giovanile. Cipolla giocherà in A2 con la storica formazione capitolina nel prossima stagione, per poi tornare sotto il controllo reggiano. L’esterno originario di Desio ha infatti firmato nell’estate 2019 il suo primo contratto da professionista in biancorosso, che proseguirà sino al giugno 2023.

Quando è apparso chiaro che l’idea della dirigenza era di fargli fare esperienza in prestito in una formazione dove potesse avere un buon minutaggio e responsabilità, le corteggiatrici dall’A2 non sono mancate. A partire dalla Stella Azzurra Roma e dall’Urania Milano. Alla fine l’ha spuntata la squadra della capitale, una delle più rinomate scuole di pallacanestro giovanile a livello nazionale. Cipolla è il terzo elemento ad essere mandato in prestito, dopo Soviero e Vigori, entrambi pronti all’esperienza in B, al Bologna Basket e a Cividale del Friuli.

La Unahotels procederà con ogni probabilità con la formula del 6 più 6, al momento sotto contratto vi sono il neo-acquisto Baldi Rossi, i confermati Candi e Diouf, l’altro baby Porfilio, fresco di rinnovo sino al 2024. Con loro, Federico Bonacini rientrato dal prestito e Peppe Poeta, titolare di un altro anno di contratto ma fuori dai piani tecnici societari. Il regista campano per ora è un tesserato biancorosso, in attesa di trovare una soluzione che possa accontentare entrambe le parti. Discorso a parte merita poi il lungo Ibrahima Cham, che ancora non ha completato il percorso per diventare italiano di formazione.

Se il 17enne venisse chiamato a referto, dovrebbe farlo come straniero. Almeno un altro innesto, considerato l’addio certo a Poeta, dovrà quindi arrivare anche sul fronte italiano. O dal mercato o, come fatto spesso in questi anni, attingendo al settore giovanile. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google