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Il blasonato Carvisiglia dalla Riese al Fabbrico «Qui ho tanti amici»

Nicolò Rinaldi
Il blasonato Carvisiglia dalla Riese al Fabbrico «Qui ho tanti amici»

L’esperto attaccante ha già giocato sotto la guida di Iori Ha ottimi ricordi: «Sa sempre come motivare la squadra» 

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Fabbrico

Giuseppe Carvisiglia è senza dubbio tra i giocatori più rappresentativi nel panorama calcistico della Bassa reggiana: in passato ha saputo mettersi in luce nei ranghi di Meletolese, Luzzara e Campagnola, mentre negli ultimi due anni è stato tra i punti di forza della Riese. Ora l'esperto attaccante classe '91 si appresta a proseguire il proprio percorso in Promozione, ma con la casacca del Fabbrico: il suo trasferimento in biancoazzurro rientra di certo tra le notizie più eclatanti del mercato estivo. «A essere sincero, non mi sento un nuovo arrivato – commenta il navigato bomber –. Ho moltissimi amici all'interno dell'organico biancoazzurro, e conosco quasi tutta la squadra: di conseguenza, mi sento già uno di famiglia».

Gli addetti ai lavori che pronosticano un futuro di alta classifica per il Fabbrico sono parecchi: siete davvero tra le maggiori candidate in ottica Eccellenza?

«Sarà solo il rettangolo verde a dire se noi potremo davvero ambire al salto di qualità. Per ora, mi limito a osservare quanto di buono è stato fatto nel lavoro di costruzione del gruppo: oltre a riconferme di notevole livello, il club si è infatti accordato con altri acquisti di consistente rilievo come Genova, Coghi, Caiti, Aldrovandi. Dunque, siamo nelle condizioni giuste per partire sotto i migliori auspici».

Lei si appresta a lavorare con mister Cristian Iori, che è stato il suo allenatore anche a Meletole nel 2012/13: qual è l'impostazione di lavoro che lo caratterizza?

«I ricordi legati a Meletole sono felici: sotto la guida di Iori abbiamo vinto il campionato di Promozione salendo dunque in Eccellenza. Al di là delle considerevoli competenze tecniche, lui è un tecnico che fa spogliatoio: sa sempre come mantenere alto il morale della squadra».

Quali sono le sue speranze in merito alla composizione dei gironi?

«Indipendentemente dal numero di avversarie che affronteremo, mi auguro che la griglia di partenza ci dia la possibilità di disputare molti derby: sarebbe un rilevante valore aggiunto sia per noi come squadra, sia per chi ci segue. Poi, nel 2020/21 il panorama reggiano potrà contare su parecchie realtà attrezzate per puntare ai piani alti: basti pensare a Montecchio e Brescello».

Qual è il suo obiettivo in termini di gol?

«L'unico traguardo da raggiungere sta nel fare in modo che il Fabbrico sia protagonista. Di conseguenza il mio lavoro dovrà essere finalizzato a segnare, ma non solo: punterò anche a essere un autentico uomo-squadra». —

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