Il coach Antimo Martino entusiasta «Sono carico per il nuovo percorso»
BOLOGNA
Ripete la parola «entusiasmo» coach Antimo Martino, pensando alla nuova avventura reggiana sempre più definita. L’arrivo dello sponsor UnaHotels, a pochi giorni dalla conferma della partecipazione alla Fiba Europe Cup, è un altro tassello importante. E proprio a lato della presentazione del nuovo sponsor, Martino parla delle prossime mosse biancorosse.
«Sono molto carico, c’è emozione per l’avvio di un nuovo percorso, oltretutto in un ambiente a proprio volta rinnovato. È una società nuova, un percorso con nuovi soci, con il ritorno dell’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, ci sono tante novità ma allo stesso tempo c’è anche tanta voglia di ripartire, di rilanciare la Pallacanestro Reggiana, di farlo con le idee prefissate dalla proprietà, con entusiasmo», racconta.
E con il sostegno dello sponsor appena arrivato: «Già dal luogo e dall’organizzazione dell’evento emerge chiara l’idea che la società vuole fare bene, è una realtà attenta ai dettagli, e per me è un aspetto importante e positivo. Perché una squadra faccia bene è fondamentale che ci sia l’entusiasmo di tutte le componenti».
Ora, è il momento di una piccola pausa, per i giocatori: «Abbiamo sospeso gli allenamenti per dieci giorni prima di riprendere, abbiamo fatto un lavoro importante per giocatori che forzatamente venivano da una lunga inattività. Era un modo per iniziare a conoscere gli atleti, abbiamo fatto tanto lavoro fisico perché era giusto riattivare i motori, per usare una metafora non cestistica. È’ un lavoro che ci tornerà utile quando ripartiremo».
L’attenzione ora è al mercato. «Abbiamo idee chiare sui profili, ci sono tanti giocatori che stiamo valutando e ci siamo preposti di non avere fretta – spiega Martino – il mercato è ancora dinamico, ci dà tante possibilità e con molta serenità valuteremo prima del raduno se sarà possibile fare innesti. Ma siamo pronti a iniziare comunque con l’idea di aggiungere qualcuno in corsa. La certezza è che valuteremo tutti i nostri giovani, per capire cosa ci possono dare, per me sarà una fase preziosa per capire le loro caratteristiche, per conoscerli direttamente».
Tutti modi per arrivare alla UnaHotels che verrà, una formazione a cui mancano ancora parecchi tasselli, a partire da quattro stranieri chiamati ad un minutaggio ampio.
«Vorrei – conclude Martino – una squadra che gioca con energia, con entusiasmo e la capacità di trasferirlo. Una squadra che giochi insieme, un aspetto che sino ad adesso ha caratterizzato tutte le mie squadre: voglio che la voglia di contribuire, disponibilità passarsi palla e aiutarsi in difesa siano il nostro marchio di fabbrica». —
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