La Scandianese festeggia il ritorno di Antonio Rizzuto
Scandiano
La Scandianese ha festeggiato il ritorno a casa di un’autentica bandiera rossoblù: nel campionato di Promozione 2020/2021, mister Iemmi potrà fare affidamento sulla vivacità offensiva di Antonio Rizzuto. Dal 2009 fino al 2019, il bomber classe ’91 ha vestito quasi sempre la casacca boiardesca anche in Eccellenza: «Negli ultimi due mesi della scorsa stagione ho giocato a Brescello - ricorda il goleador - Là mi sono trovato molto bene, e peraltro la dirigenza canarina mi avrebbe riconfermato: però devo conciliare il calcio con le esigenze familiari».
Cosa significa?
«Il mese prossimo, la mia compagna Daniela darà alla luce il nostro primo figlio: noi viviamo sulle colline appena sopra Scandiano, e dunque non posso certo pensare di togliere tempo alla famiglia facendo tanti chilometri per andare ad allenarmi. Le offerte di prestigio sono arrivate, pure da oltre Secchia: la Scandianese rappresenta però la soluzione ideale, perchè mi permetterà di coniugare la vita privata con la prospettiva di vivere un'annata su buoni livelli».
Nell’ambiente rossoblù, chi è stato il primo a prendere contatto con lei?
« Emore Iemmi mi ha cercato senza sosta, chiamandomi più volte a settimana: la sua pressione è tra gli elementi che hanno ulteriormente favorito la mia scelta. A seguire sono stato lieto di parlare con il ds Bartoli, definendo l’accordo nella sua completezza».
Quali orizzonti intravede per la Scandianese?
«Siamo contraddistinti da una rilevante quota di esperienza: basti pensare a elementi come Spallanzani, Matteo Ferrari, Teggi e Tonelli, senza dimenticare Bursi, Fontanesi, Caselli, Zinani e Pedroni. Spicca poi il grande valore dei nostri giovani, che di certo hanno le carte in regola per rafforzare le ambizioni di gruppo. Se non si monterà la testa, questa squadra potrà sviluppare un rendimento molto gratificante».
Che tipo di girone si augura?
«Saremo pronti per qualsiasi griglia di partenza. Comunque sia, non mi dispiacerebbe provare il confronto con avversarie parmensi e piacentine: inoltre, sarei felice di sfidare i colossi Brescello e Montecchio»
Qual è il suo obiettivo personale in termini di gol?
«Tra Folgore Rubiera San Fao e Brescello, lo scorso anno non ho raggiunto le 10 reti in campionato: so di poter fare molto meglio, e dunque punterò quantomeno a ritrovare la doppia cifra. In ogni caso, al di là dei numeri, lavorerò a fondo per fornire costantemente prove di spessore». —
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