Televideo, figurine, Dazn e videogiochi il “nuovo” mondo per i tifosi della Regia
SI CAMBIA
ROBERTO TEGONI
È stato detto e ripetuto più volte. La litania di una Reggiana lontana dalla serie B ormai da ventuno anni ormai è conosciuta a memoria. Che la serie B porti a inevitabili cambiamenti nella rosa granata, anche questo è risaputo, quasi scontato: per fare una bella figura nella cadetteria, occorre puntellare l’organico a disposizione di mister Alvini, anche con giocatori che la serie B la conoscono.
Fatta la premessa sportiva, esistono aspetti paralleli al mondo del calcio tout-court che hanno una discreta importanza socio-culturale. Come un moderno Indiana Jones, il tifoso della Reggiana torna a esplorare territori abbandonati, come detto, più di un ventennio fa. Tra il 1999 e il 2020, la strumentazione in dote al nostro tifoso-esploratore è cambiata, si è aggiornata, dal momento che per tutto questo tempo l’Indiana Jones granata si è dovuto adattare, suo malgrado, alle sabbie mobili della serie C, per non parlare della parentesi tra i dilettanti.
Cambiano i punti cardinali, dunque, ma si aggiunge altra “apparecchiatura” a disposizione.
Da nostalgici di un certo calcio, non potevamo non incominciare questa analisi dalla pagina del Televideo. Nonostante lo strapotere di internet, sono ancora tanti i fruitori del servizio teletext della Rai, perché gratuito e immediato. Con la promozione in serie B, i risultati e le classifiche saranno visibili sulla pagina 209. Il devoto tifoso della Reggiana abbandona così l’affezionata pagina 214 (o 215, a seconda del girone di serie C). Qualcheduno, non a Reggio, in passato ci aveva anche fatto un due aste allo stadio “ci vediamo sul 209”.
Sull’onda della nostalgia, quel che cambia per il tifoso della Reggiana, ma che negli anni ha sempre trovato rassicuranti conferme per il sostenitore della squadra che passa dalla C alla B, è la collezione di Calciatori Panini, le mitiche figurine. Negli ultimi 20 anni, il tifoso reggiano doveva accontentarsi della foto di squadra e, se andava bene, dello scudetto, con prestampate alcune note sul club. Da quest’anno, invece, torneranno i mezzibusti: Spanò, Costa, Varone... In formato ridotto, ma vuoi mettere la soddisfazione di scambiare un Fausto Rossi con un Dybala? Una passione che nasce da bambini e che rimane nei cuori dei grandi.
Negli ultimi anni, i tifosi della Reggiana che acquistavano l’ultima versione di Fifa o di Pro Evolution Soccer (Pes) per console o computer si dovevano accontentare di giocare con squadre dalla serie B in su. Al massimo, su Pes c’era la possibilità di scaricare logo, squadra e tutto l’occorrente da internet, grazie a un gruppo di lavoro che produceva materiale da gioco per la serie C e “incollarlo” su altri club di nazionalità diverse simulando un campionato di LegaPro. Un po’ complicato. Ora, con la serie B in tasca, all’uscita dei nuovi videogiochi ufficiali, la Regia dovrebbe essere subito a disposizione. Che bello sarebbe tentare la scalata alla serie A, almeno virtualmente?
Eh, già. In serie C siamo stati abituati a giocare a tutti gli orari. Vari regolamenti di Lega ci hanno provato, a sradicare la passione dai vari campanili d’Italia: partite alle 11 di mattina, alle 14.30, alle 17.30, alle 18.30, di sabato, di domenica, di lunedì... Ma il coro più gettonato nell’immediato dopo partita col Bari recita “E tanto già lo so, che l’anno prossimo, gioco di sabato”. Perché se è vero che anche in serie B ci sono anticipi e posticipi, il nostro tifoso-esploratore granata, alla (ri)scoperta di mondi quasi dimenticati, si dovrà registrare sul sabato, come giorno sacro per questa laica messa che è la partita di campionato. E se qualcuno non riuscisse a venire allo stadio al sabato...
Se qualcuno non dovesse riuscire a venire allo stadio, ecco che si apre un ampio bouquet di opzioni per seguire la Reggiana in serie B. A cominciare dalla vecchia, ma sempre fedele e mai superata radiocronaca. Radiorai dovrebbe coprire l’intero panorama delle partite di campionato, anticipi e posticipi inclusi. E poi c’è il grande ritorno delle telecamere nazionali: Dazn (streaming on line in abbonamento mensile, anche per chi possiede il decoder Sky) avrà l’ultimo anno di esclusiva di un trienno iniziato nel 2018, mentre la Rai dovrebbe trasmettere in diretta, in chiaro, l’anticipo del venerdì. Con grande delusione del genere maschile non ci sarà Diletta Leotta (ormai volto della serie A), in alternativa (o quasi) Dazn potrebbe riportare a Reggio, come telecronista, Alessandro Iori, ex Mediaset, reggiano di Rubiera, affermato telecronista nazionale della piattaforma anglosassone.
Non mancheranno trasmissioni sulla categoria (quest’anno 90° minuto serie B sulla Rai, Speciale serie B su SportItalia e ovviamente altre sulle piattaforme Sky e Dazn). Per non parlare della copertura della carta stampata sportiva nazionale.
Cambieranno molto anche i punti di riferimento su internet, ma nella giungla del web siamo certi che il tifoso-esploratore granata saprà muoversi alla perfezione. D’altronde, se è vero che là fuori c’è un mondo quasi inesplorato, in fin dei conti cambia “solo” una lettera. —
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